Baldini: “Mai sofferto e Brunori ha l’eurogol nel dna. Sul Catania…”
Pubblicato il da Alessandro Geraci - News, Serie C
Terza vittoria di fila, convincente, per il Palermo di Silvio Baldini che batte il Monopoli fuori casa 2 – 0 e si proietta virtualmente al secondo posto anche a causa degli eventi di Catania (qui il link nel dettaglio). L’allenatore rosanero ha rilasciato delle dichiarazioni nel post partita,
“La squadra ha dato continuità alle belle prestazioni fatte in casa e oggi hanno fatto una gran partita: non abbiamo subito un tiro in porta con una squadra forte come il Monopoli. I ragazzi quando trovano queste squadre forti fanno meno errori. Sono stati veramente bravi”.
Il tecnico continua esaminando la situazione del Catania. “Non ha influito, perché bisogna essere sportivi. Catania è un patrimonio del calcio italiano. Sono convinto che contro gli etnei avremmo trovato tantissimi tifosi e sarebbe stata una festa di calcio e dei tifosi. Sono veramente dispiaciuto. Una gara bella per tutti i siciliani”.
Poi l’analisi sulla squadra e sui singoli. “Brunori? Ha fatto un eurogol da campione – prosegue -. Sono gol che sa fare chi li ha nel dna. Oramai la squadra si conosce a memoria, vediamo se in settimana faremo un’amichevole. Dobbiamo vedere il programma nel dettaglio e calcolare bene le cose per preparare bene la trasferta di Bari. Oggi il Palermo è stato bravo a modulare il ritmo del gioco ma non culliamoci sugli allori. Il gol di Soleri era regolarissimo, comunque tutti possiamo dare di più. Floriano è stato bravissimo, fondamentale per segnare tutti questi gol”.
“Il mio compito è allenare e dare dei consigli, ma vorrei mettere in chiaro una cosa: i meriti sono dei ragazzi e i demeriti sono i miei. Mi piglio le mie responsabilità e le faccio prendere anche ai miei ragazzi. C’è sinergia tra il nostro lavoro e il mio comportamento. Prossima partita non avremo Giron e Luperini ma ce la giocheremo tranquillamente, soprattutto se c’è lo spirito di queste ultime partite. Certo, se avessimo fatto qualche punto in più avremmo il secondo posto in tasca”.
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