Barbera, inizio lavori giugno 2027: il Palermo presenta il Pef al Comune
Il Palermo ha trasmesso il Piano economico-finanziario per la riqualificazione del “Renzo Barbera” al Comune di Palermo. Come anticipato domenica scorsa da Stadionews, quella in corso sarebbe stata una settimana importante per tutti gli aspetti documentali necessari a completare la pratica relativa alla candidatura per Euro 2032. Il documento trasmesso con Pec è stato asseverato dalla società Hermes Asseverazioni e adesso si aspetta l’esame degli uffici comunali, il parere di una società di asseverazione indicata dal Comune, la delibera di Giunta e la presa d’atto del Consiglio Comunale. Anche se i tempi sono piuttosto stretti si dovrebbe completare il tutto entro la fine di settembre.
L’inizio dei lavori è previsto per giugno 2027, al termine dell’attuale stagione calcistica, la data indicativa individuata per la piena operatività è quella dell’1 febbraio 2030. Come già previsto, gli interventi saranno settoriali in modo tale da permettere al Palermo di giocare in casa alla presenza del pubblico ma con capienza ovviamente ridotta. Si tratta di un iter fondamentale per la candidatura dello stadio e della città a ospitare delle partite degli europei del 2032.
Le cifre del piano sono più o meno quelle discusse nei mesi scorsi: si parla di investimenti iniziali di circa 330 milioni divisi tra proprietà del club rosa e una parte di contributi pubblici tra Regione (60 milioni già deliberati) e Comune. La capienza dello stadio, che diventerebbe interamente coperto, passerebbe a 38.152 posti, mentre la concessione avrà la durata di 90 anni. Il canone di concessione passerà a 800 mila euro annui.

Non capisco, il city Group spende 280 milioni di euro e poi paga pure un canone di 800 mila annui? Qualcosa non torna….
in realtà non lo paga. L’impegno del Comune viene valutato in poco più di 100 milioni: 10 subito, 27 di “sconto” sugli oneri fiscali e 72 di mancato pagamento del CAnone. E’ come se il PAlermo anticipasse i soldi del Comune. Spero di essere stato chiaro (gm)