Bologna-Palermo 2-2, PAGELLE: bene Vasic e Soleri. Si soffre a sinistra
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie B
Una prestazione molto confortante contro un avversario di un altro livello. Il Palermo pareggia contro il Bologna, dimostrando di crescere dal punto di vista atletico e tattico. Ancora vanno sistemati alcuni aspetti ma l’amichevole contro la squadra di Thiago Motta può rasserenare.
Corini ha puntato ancora sul 4-3-3, cambiando praticamente tutti gli effettivi tra il primo e il secondo tempo. Buonissimi segnali sono arrivati da Vasic, sempre più protagonista del centrocampo, e da Valente, schierato come esterno sinistro nel tridente. Nella ripresa, dopo tantissime sostituzioni del Bologna (infarcito da Primavera), i rosa si sono fatti anche preferire a tratti.
Il gol clamoroso di Soleri è il giusto premio per un Palermo che nel secondo tempo ha giocato bene, trascinato da un Segre già in forma, dalla qualità di Mancuso e Stulac e da una difesa più sicura. Il risultato è sicuramente di prestigio ma la prestazione è ancora più soddisfacente.
PALERMO (4-3-3): Pigliacelli 6; Mateju 5.5 (dal 1′ s.t. Graves 6), Lucioni 6 (dal 1′ s.t. Nedelcearu 6), Marconi 5.5, Aurelio 5.5 (dal 1′ s.t. Ceccaroni 5.5); Broh 5.5 (dal 1′ s.t. Segre 6.5), Gomes s.v. (dal 15′ p.t. Damiani 6.5, dal 1′ s.t. Stulac 6.5), Vasic 6.5 (dal 1′ s.t. Saric 5.5); Insigne 5.5 (dal 15′ s.t. Damiani 6.5, dal 36′ s.t. Corona 6.5), Brunori 6 (dal 15′ s.t. Soleri 7), Valente 6.5 (dal 1′ s.t. Mancuso 6.5).
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6 (dal 1′ s.t. Ravaglia 6.5); De Silvestri 6 (dal 1′ s.t. Posch 6), Bonifazi 6 (dal 31′ s.t. Rosetti s.v.), Lucumi 6.5 (dal 1′ s.t. Sosa 5.5), Corazza 6 (dal 1′ s.t. Moro 5.5); Schouten 5.5 (dal 1′ s.t. Pyyhtia 6), Dominguez 6 (dal 1′ s.t. Aebischer 6); Barrow 6.5 (dal 15′ s.t. Ebone 6), Ferguson 6 (dal 1′ s.t. Beukema 6), Mazia 5.5 (dal 15′ s.t. Raimondo 6.5); Arnautovic 7 (dal 15′ s.t. Lykogiannis 6.5).
Pigliacelli 6: non può nulla sul gol di Barrow mentre è sempre attento sulle uscite e gli altri tiri che arrivano in porta. Ci mette la solita qualità nell’impostazione e gioca tutta la partita.
Mateju 5.5: difficile debutto stagionale per il difensore ceco. Sulla sua fascia c’è da soffrire meno, il Bologna attacca maggiormente sulla destra, ma comunque quando i rossoblu alzano i ritmi va in apnea. Gioca un tempo, dovrà crescere tanto nelle prossime settimane dal punto di vista atletico.
Graves 6: schierato ancora largo a destra nella difesa a quattro, interpreta il ruolo con diligenza, svolge il ‘compitino’ insomma. Quando entra Lykogiannis deve dar fondo a tutte le energie per stargli dietro ma si fa sorprendere da un’iniziativa del laterale rossoblu, che mette a referto l’assist per il gol di Raimondo. È decisivo con un paio di salvataggi dentro l’area di rigore.
Lucioni 6: deve marcare un avversario difficilissimo come Arnautovic, che svaria su tutto il fronte offensivo, e se la cava spesso con l’esperienza. In occasione del gol di Barrow prova a mettere una pezza dopo il ‘buco’ di Marconi ma Barrow è nettamente più veloce.
Nedelcearu 6: Thiago Motta lo ‘grazia’ sostituendo Arnautovic dopo quindici minuti del secondo tempo e la sua partita si fa d’un tratto più semplice. Gestisce con i giusti tempi la difesa, che non soffre più.
Marconi 5.5: esce male in occasione del gol di Barrow, il suo movimento in avanti mette in difficoltà i compagni. Fino a quando c’è Arnautovic in campo è una sofferenza, poi la gara diventa più semplice. Gioca tutti i 90 minuti dimostrando una buona condizione atletica.
Aurelio 5.5: al rientro dall’infortunio, Corini lo piazza subito a sinistra e il 31 rosanero si fa sorprendere dal taglio dentro al campo di Barrow, che poi va a fare gol. Per il resto spinge poco, nonostante il Palermo ‘penda’ sulla sinistra in fase offensiva.
Ceccaroni 5.5: Corini lo schiera ancora come esterno di fascia sinistra nella difesa a quattro e questa volta fa più fatica. Si fa beffare da Raimondo in occasione del secondo gol rossoblu e nella metà campo avversaria non si vede se non nel finale di gara, quando il Palermo spinge con forza.
Broh 5.5: non riesce a stare dietro al palleggio del Bologna e gira a vuoto. Gioca sul centrosinistra ma tocca pochi palloni e in fase di pressing è incisivo solo a tratti.
Segre 6.5: sta bene, la gamba gira e nel secondo tempo è uno dei migliori. Corre per due, recupera tanti palloni e li gioca con sapienza.
Gomes s.v.: prende una fortissima pallonata in faccia dopo dieci minuti ed è costretto a uscire (QUI i dettagli), la sua partita dura troppo poco per esprimere un giudizio.
Damiani 6.5: stranissima la sua partita. Entra dopo la pallonata in faccia subita da Gomes, si piazza come regista e non la vede mai, ‘inghiottito’ dal pressing del Bologna. Esce a fine primo tempo ma rientra dopo 15 minuti, questa volta nel ruolo di esterno destro nel tridente, ed è più intraprendente in una zona meno trafficata. Si toglie anche la soddisfazione di segnare il gol che riapre la gara con un tap-in non banale prima di uscire nuovamente.
Stulac 6.5: inizia bene, con personalità, ma col passare del tempo viene preso a uomo dai giocatori del Bologna e fa più fatica a entrare nel vivo del gioco. Nella seconda parte della ripresa sale in cattedra con lanci precisissimi. Per lui è stata una buona occasione per tornare a respirare l’aria del campo e mettere benzina nelle gambe.
Vasic 6.5: una bella conferma. Il ragazzo ha impressionato favorevolmente in questa prima parte di ritiro e anche contro una squadra di livello come il Bologna conferma tutte le sue qualità. Corini lo schiera come mezzala destra e lui recupera tanti palloni, si inserisce col tempo giusto e va vicino al gol del pari di testa nel primo tempo. Promosso.
Saric 5.5: corre tanto, la gamba si sta cominciando a sciogliere, ma comunque non riesce a essere incisivo nelle due fasi del gioco.
Insigne 5.5: non riesce a entrare in partita. Tocca pochi palloni, anche perché il Palermo attacca con prevalenza sulla fascia sinistra, e il suo taglio dentro al campo viene ben assorbito dalla difesa del Bologna. È costretto a uscire nel corso della ripresa per un problema fisico da valutare.
Brunori 6: i palloni giocabili si contano sulle dita di una mano e il capitano fa il possibile per farsi trovare smarcato. Spesso duetta con Valente ma l’unico tiro in porta della sua partita viene bloccato facilmente da Skorupski. Prestazione volenterosa, nulla più.
Soleri 7: solo una grande parata di Ravaglia gli nega la gioia del gol dopo un grande colpo di testa; per sua fortuna c’è Damiani che riapre la partita. Poi si mette in proprio e segna una rete clamorosa in rovesciata nel finale del secondo tempo. Applausi a scena aperta.
Valente 6.5: è uno dei rosanero più in forma dal punto di vista fisico e si vede. Ogni qualvolta ha il pallone tra i piedi prova a puntare il diretto avversario e come di consueto crossa tantissimo, questa volta dalla sinistra. Su uno degli spioventi che ‘manda’ in area di rigore Vasic va vicino al gol.
Mancuso 6.5: si piazza come esterno sinistro nel tridente offensivo ed è protagonista di un grande cross in area di rigore dal quale scaturisce il gol di Damiani.
LEGGI ANCHE
BOLOGNA – PALERMO, LA CRONACA DEL MATCH
PALERMO, CENTROCAMPO SOTTO ESAME: IN PENTOLA UN GRANDE COLPO