Castagnini: “Il progetto Palermo? Per me era la B in tre anni. Il futuro di Brunori…”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Parla Renzo Castagnini. Il direttore sportivo del Palermo ha fatto il punto della situazione sull’andamento della squadra rosanero, guardando anche in prospettiva verso i playoff ma anche al futuro di Brunori (non chiudendo la porta a una sua permanenza in rosanero nonostante l’attaccante sia in Sicilia in prestito secco dalla Juventus). Ospite negli studi di Trm, il ds rosanero sottolinea invece la necessità di arrivare bene ai playoff: “É chiaro che arrivando secondi in campionato si hanno dei vantaggi ai playoff, ma l’importante è come ci arrivi. E a noi sembra che la squadra stia crescendo. Contento del lavoro fatto in questi anni? Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, vediamo come finisce questa stagione. Serie A in tre anni? Per me il progetto era fare la Serie B in tre anni. Per la Serie A ci sarebbe voluta la bacchetta magica”.
Castagnini ha parlato anche di Giacomo Filippi (esonerato e sostituito con Silvio Baldini): “Chi ha confermato Filippi in estate? Io per primo insieme alla società, in totale accordo. E non era una scommessa: ha fatto un finale di stagione con una media straordinaria. Filippi ha fatto un buon lavoro, ma può succedere che in un percorso qualcosa non funzioni. Molto probabilmente ha pagato lo scotto della prima esperienza; in quel momento forse eravamo un po’ appannati e abbiamo deciso di cambiare. E cambiare allenatore è sempre una sconfitta. Resta un buon allenatore, sicuramente farà carriera. Massolo e Brunori? Premesso che il mercato lo fa la società, Filippi ci ha detto solo di Massolo (che sinceramente non conoscevo). Per quanto riguarda gli altri calciatori, noi informavano Filippi di cosa stavamo facendo. É la società che fa la squadra, non l’allenatore”.
Sul mercato il tema caldo invece è proprio il futuro di Brunori: “Brunori sta facendo bene e siamo contenti; inoltre con Baldini è cambiato qualcosa a livello tattico e lui ha potuto dimostrare ancor di più le proprie qualità. Il suo futuro? Non è detto che torni alla Juventus: il giocatore si trova bene e con la Juventus abbiamo buoni rapporti. Ovviamente è ancora è presto per dire se riusciamo a tenerlo oppure no. Non c’è dubbio che sarà importante la categoria”. Ma in generale sui prestiti e i rinnovi glissa: “Abbiamo tutto il tempo per fare le cose, sappiamo che giocatori come (ad esempio) Brunori e Soleri sono giocatori importanti. Ribadisco però che se sei in scadenza di contratto, il rinnovo devi conquistartelo”.