Catania col fiato sospeso: scade la “mini” proroga, si attende il verdetto
Pubblicato il da Redazione - News
Il giorno della verità per il Catania. Scade oggi (5 gennaio) la proroga di alcuni giorni all’esercizio provvisorio del club etneo, disposta dal Tribunale per potere visionare le carte ed eventualmente concederne una più lunga. Di fatto il giorno più lungo per i tifosi rossazzurri e per la città etnea, visto che senza una ulteriore proroga non si potrebbe mettere all’asta il titolo sportivo e sarebbe messa la parola fine a ogni speranza.
Si spera ancora, ma i margini sono strettissimi: la Sigi è riuscita a raccogliere circa la metà del credito vantato dal Catania, ma allo stesso tempo (con la prospettiva di ulteriori futuri versamenti) i legali sperano di ottenere dai curatori almeno un mese di proroga dell’esercizio provvisorio al fine di svolgere nel frattempo il bando per assegnare il titolo sportivo (passaggio obbligato per continuare il campionato).
Il tutto mentre – come era scontato – risuonano già le sirene di mercato: tanti club guardano ai giocatori rossazzurri come soluzioni “low cost” per rinforzarsi a gennaio e non è escluso che proprio per contenere i costi il Catania sia comunque costretto a cedere diverse pedine per poter proseguire il proprio cammino. Ma tutto dipende dalla proroga dell’esercizio provvisorio: senza, la corsa del Catania si chiuderebbe qui. E inizierebbe l’esodo.
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