Cremonese – Palermo 4 – 5 d.c.r. LE PAGELLE / Il “bello” dei debuttanti. E Segre è già in palla

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Notizie

Cremonese – Palermo 4 – 5 d.c.r. LE PAGELLE / Il “bello” dei debuttanti. E Segre è già in palla

Il Palermo passa il turno di Coppa Italia ai rigori e lo fa con pieno merito, sebbene la qualificazione sia arrivata con i penalty (proprio all’ultimo), che sono stati la giusta conclusione di una gara molto tattica e con poche emozioni. Se può servire come elemento di ottimismo, è l’unica squadra ‘sfavorita’ a passare il turno.

Ma il risultato è una cosa, la prestazione è un’altra. Nessuno, senza il conforto del colore delle maglie, avrebbe saputo dire quale delle due squadre era quella di Serie A e quale quella di B. È un complimento implicito alla prestazione dei rosanero (in maglia blu scuro) che hanno ragionato di squadra, coprendo bene il campo e concedendo quasi nulla alla Cremonese, tanto che Bardi – al debutto in rosa – non è facilmente giudicabile (rigori a parte).

Si può discutere sulla prestazione di qualche singolo, ma bisogna anche ricordarsi che siamo all’inizio della stagione e che non tutti hanno raggiunto una condizione accettabile (a cominciare da Pohjanpalo). E bisogna ricordarsi anche che la squadra è stata ampiamente rimaneggiata da Inzaghi, che ha confermato di riservare al campionato le maggiori attenzioni. Bene i ‘debuttanti’ Augello e Bani, anche Gyasi ha guadagnato un’ampia sufficienza in ruolo nuovo per lui. Menzione anche per il giovane Corona, che è entrato nel tabellino dei marcatori.

Ora, con il morale alto ma con qualche infortunio di troppo, comincia la strada del campionato. Si comincia in casa e l’entusiasmo potrebbe essere un fattore.

CREMONESE: Audero 6; Terracciano 5,5, Baschirotto 6,5, Bianchetti 6; Vandeputte 5,5 (dal 37′ s.t. Johnsen s.v.), Collocolo 6, Grassi 5,5 (dal 14′ s.t. Bondo 6), Zerbin 6 (dal 28′ s.t. Floriani Mussolini s.v.), Pezzella 6; De Luca 5 (dal 14′ s.t. Vazquez 6), Bonazzoli 5 (dal 14′ s.t. Okereke 5,5).

PALERMO: Bardi 6,5; Peda 6 (dal 43′ p.t. Diakité 6), Bani 7, Ceccaroni 6,5; Pierozzi 6, Segre 7, Ranocchia 5,5 (dal 28′ s.t. Blin s.v.), Augello 7; Le Douaron 5,5 (dal 28′ s.t. Corona 6,5), Gyasi 6,5 (dal 19′ s.t. Palumbo 6); Pohjanpalo 5,5 (dal 19′ s.t. Brunori 5,5).

Bardi 6,5: Non è una partita particolarmente complicata, l’unica vera parata – peraltro bella e coraggiosa – la compie nel primo tempo su una azione che sarebbe stata annullata per fuorigioco. È sempre attento e reattivo ma tocca pochissimi palloni per esprimere un giudizio compiuto su un ‘debuttante’. Però, siccome para l’ultimo rigore, quello decisivo, il suo voto sale di mezzo punto.

Peda 6: Non è fortunato. Inzaghi lo schiera dall’inizio per metterlo in condizione di esprimersi e la sua partita dura meno di un tempo. Esce per infortunio dopo una gara dignitosa, senza troppe sollecitazioni.

(dal 43′ p.t. Diakité) 6: Braccetto di destra che come Peda trascorre una serata senza grossi patemi. Sembra più concentrato e più centrato rispetto all’anno scorso.

Bani 7: La difesa è uno dei reparti più rinnovati e ci vuole tempo per trovare gli automatismi, però Bani non sembra soffrire più di tanto ed è attento in un paio di chiusure al limite dell’area.

Ceccaroni 6,5: Un paio di errori nel primo tempo (uno è un retro passaggio azzardato) sporcano una prestazione tutto sommato in linea con le attese. Ceccaroni ormai è uno dei veterani e nella ripresa fa vedere le cose migliori in chiave difensiva.

Pierozzi 6: Parte in quarta ma con il passare dei minuti diventa sempre più guardingo e meno presente in avanti.

Segre 7: Sta bene fisicamente e dunque il suo lavoro a centrocampo è sempre prezioso, sta acquisendo sempre più personalità. Fino alla fine è un martello che pressa dovunque’

Ranocchia 5,5: Prestazione ‘pulita’ ma da lui sarebbe lecito attendersi qualcosa in più. Tocca un buon numero di palloni ma deve ancora trovare fluidità nella costruzione.

(dal 28′ s.t. Blin) s.v.: Dà il cambio a Ranocchia ma di sicuro non cambia il corso della partita.

Augello 7: Si capisce che è un giocatore strutturato, con esperienza nel massimo campionato. Non è un caso che le cose migliori il Palermo le abbia fatte nel versante di sinistra, dove la catena con Gyasi ha funzionato. Il suo sinistro è educato e il suo rigore angolatissimo ne è la conferma.

Le Douaron 5,5: Ci saremmo aspettati qualcosa in più visto il buon ritiro. Non è adeguatamente incisivo anche se è quasi sempre dentro la partita. Dopo l’ingresso di Brunori è lui a fare la prima punta per qualche minuto.

(dal 28′ s.t. Corona) 6,5: Voto di incoraggiamento e di fiducia perché ha il merito almeno di entrare in campo con il piglio giusto cercando di fare la ‘guerra’ su ogni pallone. Oltretutto trasforma con freddezza il suo tiro dal dischetto dimostrando sicurezza.

Gyasi 6,5: Schierato in un ruolo di trequartista abbastanza inedito (anche considerate le amichevoli precampionato) fa la sua parte con buoni risultati. Suo l’unico tiro in porta del primo tempo, buoni alcuni scambi veloci con Augello.

(dal 19′ s.t. Palumbo) 6: Ci vogliono dieci minuti prima che tocchi la prima palla: ma che palla. L’assist per Brunori è illuminante anche se il compagno è di poco in fuorigioco. Poi segna anche il suo rigore con un tiro centrale.

Pohjanpalo 5,5: Si fa notare più per qualche buona sponda a centrocampo che non per effettiva pericolosità in area di rigore avversaria. Deve ancora crescere molto sotto il profilo della condizione atletica.

(dal 19′ s.t. Brunori) 5,5: Quando entra, è lui a fare il trequartista con Le Douaron (e poi Corona) in avanti. Sembra un po’ svogliato e non al massimo della forma ma con i piedi è sempre uno dei più qualificati nel trattamento della palla. Il rigore è perfetto.

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LA CRONACA DEL MATCH

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