GdS – “Palermo, il 3-5-2 comincia a sbocciare”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Notizie, Serie B
Dopo le sconfitte subite contro Catanzaro e Monza, Inzaghi ha operato un riequilibrio tattico mediante alcune modifiche al modulo, ottenendo risultati positivi. Sabato, a Castellammare di Stabia, sarà possibile effettuare una verifica definitiva per valutare l’efficacia del nuovo 3-5-2 e comprendere se sono necessari ulteriori interventi.
La squadra si presenta all’appuntamento con ritrovata serenità e la consapevolezza di poter competere da protagonista nella corsa alla promozione diretta. Il rientro di Bani dopo l’infortunio ha sicuramente facilitato i piani dell’allenatore. Per l’ex Genoa era fondamentale riprendere confidenza con il campo; successivamente, il tecnico ha preferito farlo riposare nell’ultima parte della partita, a risultato ormai acquisito.
La sua presenza nel cuore della difesa ha fornito al Palermo un punto di riferimento nelle situazioni aeree relative ai rilanci avversari e rappresenta inoltre un valore aggiunto sui calci piazzati e sulle rimesse laterali in fase offensiva. Non a caso, con lui in campo si è registrata una maggiore spinta anche da parte dei terzini.
In questo contesto, lo spostamento di Pierozzi dalla linea difensiva alla posizione di esterno su tutta la fascia – ruolo già occupato all’inizio della stagione – offre alla squadra un elemento determinante nella metà campo avversaria. Il numero 27 garantisce infatti un apporto offensivo superiore rispetto a Diakité e Bereszynski, come testimoniato dall’esperienza del Pescara.
Ulteriori novità introdotte da Inzaghi contro gli abruzzesi sono l’impiego di Palumbo nel ruolo di mezzala e l’utilizzo del doppio centravanti. Lo riporta il Giornale di Sicilia.