Il Palermo e il “gioco delle coppie”: l’organico è quasi completo
Pubblicato il da Giulio Siino - aggiornato il - News, Serie C
FOTO VINCENZO PEPE
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Il Palermo è sempre più vicino ad avere la sua rosa definitiva per la stagione 2021/22. Con l’imminente arrivo di Brunori a completare il reparto offensivo, da questo momento in poi ci sarà spazio solamente per sfruttare eventuali occasioni di mercato, come quella che potrebbe portare all’arrivo di un nuovo centrocampista. Ma il lavoro è concluso quasi nella sua totalità e il d.s. Renzo Castagnini metterà mano ai reparti solamente nel caso in cui ci saranno delle cessioni degli elementi che non vengono ritenuti congeniali al progetto.
L’intenzione è stata chiara sin dall’inizio: a ogni titolare deve corrispondere un’alternativa valida. Ogni componente del 3-4-2-1 di Filippi ha il suo “doppione”, pronto a subentrare. Una tattica utile per evitare di snaturare una squadra che sta cercando di costruire dei meccanismi ben consolidati.
Parlare oggi di formazione titolare è un po’ una forzatura ma tenendo conto delle indicazioni delle amichevoli e delle dichiarazioni dei dirigenti la formazione titolare del Palermo, sarebbe più o meno questa: Pelagotti o Massolo tra i pali (i due sono in competizione); Accardi, Lancini e Marconi in difesa, Almici, De Rose, Luperini e Valente a centrocampo, Floriano e Fella sulla trequarti, Brunori in attacco.
E’ un po’ il classico gioco giornalistico dell’estate, quello di abbozzare una “formazione tipo”, sapendo bene che a una domanda del genere Giacomo Filippi non risponderebbe mai di essere d’accordo. Secondo questa impostazione, comunque non distante dalla realtà, saranno solamente due i nuovi acquisti che partiranno dall’inizio, Fella e Brunori, entrambi nel reparto offensivo, che per forza di cose avrà bisogno di maggiore rodaggio.
Esiste però un altro 3-4-2-1, quello di coloro i quali al momento partirebbero come sostituti, pronti a sfruttare l’occasione e a diventare protagonisti a campionato in corso. E il discorso quest’anno riguarderà anche il ruolo del portiere che fino allo scorso anno era saldamente occupato da Pelagotti. Samuele Massolo, indicato dallo stesso Filippi, ha dimostrato nelle amichevoli disputate (per quello che valgono) di avere qualità e personalità per poter difendere la porta rosanero. I due saranno in costante ballottaggio, sperando che serva reciprocamente da stimolo.
In difesa i giovani scalpitano per trovare spazio: Buttaro, Peretti e Marong saranno sicuramente molto utilizzati durante la stagione. Più precisamente, il nuovo acquisto romano durante le amichevoli è stato schierato nel centro destra (“doppione” di Accardi), Peretti al centro (Lancini) e Marong nel centro sinistra. La situazione del gambiano è da attenzionare particolarmente, dato che Marconi è un calciatore che fino alla fine della sessione estiva può avere mercato e il Palermo non ha mai chiuso la porta a un’eventuale cessione.
A centrocampo ci sono Doda, Odjer, Mauthe e Giron. La copertura nelle fasce è dunque assicurata con dei sostituti pronti a subentrare, anche con caratteristiche diverse come nel caso di Giron, più difensivo di Valente. Mauthe ha dimostrato in ritiro di poter far parte del gruppo e di essere un giovane di talento ma potrebbe essere presto per aggregarlo in pianta stabile con la prima squadra: in ogni caso l’intenzione del Palermo è quella di prendere un altro centrocampista per completare il reparto con un calciatore pronto. In pole per questo ruolo c’è Fantacci.
Infine l’attacco: le alternative “di lusso” sono Kanoute, Silipo e Soleri. Il primo è stato molto utilizzato nella scorsa stagione da Filippi che lo ha provato anche nel ruolo di falso nove. Silipo ha davanti a sé Fella e per questo motivo dovrà saper sfruttar ogni minuto a sua disposizione per ritagliarsi il suo spazio ma in ritiro ha dimostrato una crescita notevole in fatto di personalità. Soleri parte certamente dietro a Brunori, attaccante sul quale Filippi e Castagnini hanno puntato molto.
Rimane da capire come (e se) verranno risolte le situazioni riguardanti Broh, Somma e Crivello. Mentre il centrocampista, che è stato preso in considerazione durante le rotazioni delle amichevoli svolte, può essere considerato come quinta opzione per il centrocampo, i due difensori restano al momento ai margini del progetto. La dirigenza rimane comunque impegnata per trovare una sistemazione a tutti e tre.
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