Mirri, il “principe azzurro”: si realizza un sogno lungo sei mesi
Pubblicato il da Matteo Fernandez - aggiornato il - News, Serie D
Dario Mirri è il nuovo presidente del Palermo. Dopo una serie di valutazioni, il sindaco Orlando, ha deciso di affidare all’imprenditore palermitano il compito di rilanciare il calcio a Palermo, sostenuto nel suo progetto dall’imprenditore italo-americano, Tony Di Piazza.
La coppia di imprenditori-tifosi del Palermo l’ha spuntata sui progetti della Palermo Football Club di Colella, della Holding Max di Ferrero e della Zurich Capital Funds di Al Meerabi. E dopo qualche mese, dunque, Mirri tornerà a investire sul club rosanero. Ricordate?
Nello scorso febbraio, infatti, Mirri salvò in extremis il Palermo da una quasi certa penalizzazione di 4 punti con l’immissione di 2,8 milioni di euro che servirono per pagare gli stipendi. Da lì in poi, Mirri ebbe una prelazione per cercare di trovare quello che lui stesso definì il “principe azzurro” per salvare il Palermo.
“Se ci sono investitori che vogliono il bene della squadra, vengano avanti. Le porte sono aperte. Se c’è qualche principe azzurro, che vuole sposare i colori rosanero, è questo il momento di dirlo”, questo fu l’invito di Mirri che però non trovò alcuna risposta.
Dopo settimane di trattative, la sua speranza andò in fumo, spianando la strada a nuove trattative (con York Capital e Arkus Network). E con il disastro operato da Arkus, andarono in fumo anche i 2,8 milioni immessi nelle casse rosanero.
Il Palermo, adesso, sarà costretto a ripartire dalla D ma, questa volta, al suo fianco avrà il suo “principe rosanero”: Dario Mirri, palermitano e tifosissimo dei colori rosanero con un progetto triennale che prevede un capitale sociale di 15 milioni di euro.
LEGGI ANCHE: