Palermo C5, super Costanzo contro gli Eightyniners: gol da urlo del portiere e rigore parato / VIDEO

Una gara folle. E con un protagonista che non ti aspetti: l’uomo copertina del derby tra Palermo C5 e il Palermo Futsal Eightyniners, infatti, è il portiere rosanero Tony Costanzo che prima segna una rete incredibile (rinviando la sfera dalla sua area di rigore); poi, a tempo scaduto neutralizza il calcio di rigore battuto da Rosone e diventa ancor più decisivo nella prima vittoria casalinga in campionato del Palermo Calcio A5 (la seconda in totale considerando l’esordio in trasferta contro il Tiki Taka).

La partita inizia subito bene per i rosa che vanno in vantaggio con Sgarlata, abile a battere Arnone con un bel mancino. Match che prosegue sulla falsariga di quanto proposto dalle due squadre nei precedenti scontri: padroni di casa col possesso palla prolungato, ospiti che cercano le giocate estemporanee dei tanti giovani in campo. Una di queste porta al tiro Giannone per il gol del momentaneo 1-1.

Nella ripresa le occasioni latitano da una parte e dall’altra e, di riflesso, la mancanza di lucidità lascia spazio a diversi momenti di tensione vedi, ad esempio, l’espulsione di Sgarlata per doppia ammonizione. Gli Eightyniners non sfruttano la superiorità numerica, anzi vengono beffati da un super Costanzo: il portiere rosanero rinvia con tutta la potenza che ha in corpo riuscendo a trafiggere l’estremo difensore avversario Arnone, rete che fa esplodere il “Tocha Stadium”.

La formazione ospite, inizialmente, sembra subire il colpo ma, dopo essersi ricompattata, inizia un autentico assedio verso l’area di rigore del Palermo C5. Proprio in pieno recupero, a seguito di un tocco di mano di Napoli, il direttore di gara assegna un rigore agli Eightyniners: dal dischetto si presenta Rosone che sulla sua strada trova ancora una volta un monumentale Costanzo; l’estremo difensore rosanero intuisce l’angolo e para il penalty. Il triplice fischio sancisce la fine di una gara da infarto, che il Palermo Calcio A5 porta a casa ponendo fine a una lungo digiuno di vittorie.