Palermo, col Pisa è come una finale: si decide il destino di Corini
Pubblicato il da Redazione - News, Serie B
Serve una scossa e non c’è più tempo da perdere. La prossima partita col Pisa, in programma sabato al “Renzo Barbera”, è come una finale per il Palermo, che deve vincere e dare ‘segnali di vita’. Una gara da non sbagliare anche per non compromettere il futuro rosanero di Eugenio Corini.
La società, dopo la sconfitta di Terni, non ha preso in considerazione l’ipotesi di esonerare l’allenatore, confermandogli la fiducia. City Group ha investito tempo e risorse per scegliere Corini, ci ha puntato forte (assecondandolo anche sul mercato) e ha intenzione di continuare su questa strada. È chiaro però che una sconfitta o un brutto pareggio contro il Pisa sarebbero quantomeno tema di riflessione approfondita.
A Corini vengono riconosciuti tutti gli ‘alibi’ di un inizio di stagione complicato, un subentro ad agosto e una squadra costruita in venti giorni. Il cambio di marcia, però, tarda ad arrivare e non sembra esserci nemmeno una reazione di orgoglio da parte di giocatori ritenuti dalla proprietà forti e competitivi per gli obiettivi stagionali.
Col Pisa serve vincere, anche facendo un brutta prestazione. E dopo c’è il Cittadella, di nuovo al “Barbera”. Questi due scontri diretti possono indirizzare la stagione del Palermo, visto che con la classifica corta di Serie B con due vittorie di fila si arriva praticamente in zona playoff. Ai rosa necessitano punti pesanti più che belle prestazioni, in questo momento.
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