Palermo, la laurea di Pigliacelli e il via vai sul carro. Le pagelle ironiche di A&F
Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Serie B
Ha ragione il nostro amico Antonio a odiare i turni infrasettimanali, a maggior ragione quando arrivano d’inverno. Ormai abbiamo un’età. Andiamo a letto presto con una tisana e i bagordi delle notti britanniche sono solo una eco lontana che confondiamo con l’acufene. Se ci aggiungete un clima inclemente avete un quadro perfetto del perché stasera allo stadio ci andiamo come dei deportati senza appello e non ci troviamo manco i parenti della zita che da tempo si confondevano nella folla. Ma si sa, l’amore muove il mondo, il direttore promette minacce terribili in caso di ammutinamento e alla fine siamo qui.
La partita è più brutta del meteo perché di queste squadre in crisi e nell’abisso di una crisi di nervi come la Ternana noi non ci fidiamo neanche un po’, e i tre punti servono come il pane per inseguire il sogno playoff. Corini è squalificato e in panchina c’è Lanna, che in questo periodo di alta inflazione non dispiace per niente. Torna Valente, Masciangelo sostituisce Sala e Segre si rivede dal primo minuto senza Verre, ancora non in condizione.
E come ci capita sempre più spesso sono i rosanero a fare la partita provando a trovare spazi in mezzo ai giocatori della Ternana, serratissimi e lesti a partire in contropiede. Ed è proprio su un calcio d’angolo della Ternana che arriva il primo brivido della partita con un mezzo miracolo di Pigliacelli che conferma che non c’è proprio da stare tranquilli.
Il Palermo risponde con una traversa di un sempre mobile Tutino e noi ci rincuoriamo un po’. Ma i rosanero rallentano come un ciclista risucchiato dal gruppo lanciato all’inseguimento e la Ternana si fa sempre più pericolosa, con Pigliacelli chiamato a un secondo miracolo e con un palo che ci salva lasciandoci sgomenti. Il primo tempo si chiude con un Palermo brutto e in chiara difficoltà sia a difendere che ad attaccare.
Ci sediamo pensando “ma come minchia la dobbiamo vincere?” e si vede che Lanna ha la dote della telepatia perché ci risponde inserendo Saric e Aurelio nella speranza che cambi qualcosa. Ma la musica è sempre la stessa e Pigliacelli si deve impegnare ancora più di una volta per evitare il peggio. I rosanero piano piano prendono un po’ di campo, entrano Soleri e Di Mariano ed esce addirittura Brunori ma la situazione è tale che possiamo solo sperare in una botta di culo. Ci arriviamo anche vicini con una occasionissima nel recupero che però non si concretizza come vorremmo.
Se il migliore in campo è il tuo portiere è evidente che sono gli avversari ad avere molto da recriminare. Il Palermo di stasera ha fatto un passo indietro che non ci aspettavamo e che fa rialzare la cresta ai soliti detrattori di Corini, che salgono e scendono dal carro come turisti sul torpedone per il santuario di Padre Pio. Noi ci teniamo il punto in una serata in cui ci poteva finire peggio, guardiamo avanti e aspettiamo la prossima partita, sperando che sia solo una brutta serata.
Pigliacelli 30 e lode – Se ogni parata decisiva valesse un gol il Palermo avrebbe vinto almeno 5-0. Laureato.
Mateju 5 – Le belle prestazioni delle ultime giornate diventano un lontano ricordo. Gambero.
Nedelcearu 5 – Gli attaccanti umbri sembrano i pellerossa all’assalto della carovana per le praterie che si trovano davanti. Lui cerca di resistere ma spesso gli sfuggono. Pioniere.
Marconi 5,5 – Sulla linea difensiva è il meno peggio e segnaliamo anche qualche recupero in velocità che, comunque, non basta a fargli guadagnare la sufficienza, soprattutto per la inspiegabile incapacità di contrastare efficacemente sui calci piazzati. Borderline.
Valente 4,5 – Non riesce una volta che sia una a superare un avversario o a mettere in mezzo una palla decente. Fa ancora peggio in fase di copertura e dal suo lato si passa con comodo. Serataccia.
(dal 27′ s.t. Di Mariano) s.v. – Tanta corsa poca Sostanza. Ininfluente.
Segre 4 – Ci accorgiamo della sua presenza in campo quando lo speaker annuncia la sua sostituzione all’inizio della ripresa. Desaparecido.
(dal 1′ s.t. Saric) 6 – Il suo ingresso in campo consente al Palermo, almeno, di alzare il baricentro e di rendersi quantomeno pericoloso in un paio di occasioni, una delle quali da lui stesso sprecata malamente. Incompiuto.
Gomes 6,5 – Il centrocampo rosanero è costantemente in inferiorità numerica, anche se lui corre per tre e cerca di compensare ma non può fare tutto ed alla fine paga pegno in lucidità. Moltiplicatore.
Broh 5,5 – Nemmeno lui non si risparmia nella corsa e nell’inseguimento degli avversari che gli scappano da tutti i lati, ma in fase di costruzione è pressoché nullo. Girandola.
Masciangelo 5 – Non spinge, non difende, non salta l’uomo, non crossa. Non.
(dal 1′ s.t. Aurelio) 6 – Con il suo ingresso almeno il Palermo si fa vedere anche sulla fascia sinistra, fino a quel momento abbandonata. Debuttante.
Brunori 5 – Di palloni decenti gliene arrivano pochissimi e lui è costretto spesso a rientrare per cercare di combinare qualcosa, anche se poco in verità, confermando il momento poco positivo. Calante.
(dal 27′ s.t. Soleri) 5,5 – Sa che deve mettere tutta la sua stazza per fare salire la squadra in evidente stato di sofferenza e non si risparmia. Però a parte qualche sponda ed a guadagnare un paio di calci piazzati stavolta non riesce ad incidere. Centroboa.
Tutino 6,5 – Tra gli attaccanti risulta il migliore ed infatti le uniche vere conclusioni pericolose, annotate sul nostro taccuino di diligenti cronitifosi, sono le sue. Cerca anche di scuotere il pubblico ed i compagni ed alla fine esce stremato. Reattivo.
(dal 38′ s.t. Vido) 6 – In meno di dieci minuti dimostra che non vuole rimanere in panchina per tutto il resto del campionato. Manovra sul fronte d’attacco, conclude due volte a rete, sforna un bell’assist e davvero non gli si poteva chiedere di più. Certo se avesse segnato in pieno recupero… Volitivo.
Lanna 5,5 – Il Palermo gioca probabilmente la peggior partita degli ultimi tre mesi ma non ci sentiamo di colpevolizzarlo più di tanto. Vice.
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