Pescara – Palermo 3 – 2 /LE PAGELLE: Mazzotta, buon rientro. Moreo, peccato
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Questa volta è più difficile spiegare questa sconfitta, decisamente immeritata, perchè il Palermo gioca almeno per un’ora la migliore partita esterna della stagione ed è punito dagli episodi, colpevole di non avere chiuso la gara nel momento migliore. Ma è stato un Palermo efficiente, abbiamo visto i cross e i tiri da fuori che non abbiamo visto in quasi nessuna trasferta. Non è poco considerato che era la squadra più rabberciata dell’anno. Purtroppo, a sette giornate dalla fine, è un ko che fa male alla classifica ma ai giocatori si può contestare poco.
PESCARA: Fiorillo 6,5, Gravillon 6, Scognamiglio 6,5, Perrotta 6,5, Balzano 6, Brugman 6, Memushaj 6,5, Crecco 6 (dal 24′ s.t. Bruno 6), Del Grosso 6,5 (dal 39′ s.t. Sottil s.v.), Monachello 6 (9′ s.t. Del Sole 6), Mancuso 6.
PALERMO: Pomini 6, Rispoli 6, Pirrello 7, Szyminski 6,5, Mazzotta 7 (dal 34′ s.t. Aleesami s.v.), Fiordilino 6 (25′ s.t. Murawski 5), Jajalo 6,5, Haas 6,5 (dal 43′ s.t. Lo Faso s.v.), Trajkovski 6, Moreo 7, Puscas 6.
Pomini 6: Incolpevole sul gol del vantaggio del Pescara, deve compiere una doppia parata non semplice prima su Mancuso e poi su Monachello. Sembrerebbe una giornata di grande lavoro e invece poi – grazie alla squadra- resta a guardare per lungo tempo. Deve guardare anche la traiettoria di Memushaj, deviata beffardamente, per il 2 2. Poi compie la parata dell’anno su Gravillon ma non ha il tempo di festeggiarla che arriva il 3 a 2 di Scognamiglio.
Rispoli 6: È un po’ più pimpante fisicamente ma quando deve difendere evidenzia limiti di attenzione e di posizione. Sul gol di Del Grosso è il più vicino alla palla ma non tocca a lui coprire, però in altre chiusure difensive è intempestivo. Si guadagna la sufficienza con la corsa, la volontà e qualche buona azione offensiva (con tanto di cross valido) e va anche vicino al gol.
Pirrello 7: Che bel gol! Il suo stacco in area è imperioso ed è un gol pesante che nobilita una buona prestazione. In difesa soffre poco contro due attaccanti di peso, dimostra personalità e di sicuro può giocarsi qualche altra chance. Unico neo, una brutta reazione a fine primo tempo in cui rischia l’espulsione.
Szyminski 6,5: Oggi è lui quello di “esperienza”: con Pirrello si intende alla perfezione, è bravo sia di piede che con la testa, non commette errori di rilievo. Un’altra bella notizia in vista della fine di campionato.
Mazzotta 7: Partita eccezionale se si considera che era al rientro dopo più di cinque mesi. Corre tanto, dà profondità, crossa bene e batte i corner alla grande. Esce stremato perchè ancora non ha, e non può avere, i 90′ sulle gambe. Compatibilmente con il completo recupero fisico merita altre chance.
(dal 34′ s.t. Aleesami)
Fiordilino 6: Non è fortunato perchè è lui a perdere palla nella trequarti campo avversaria da dove parte l’azione dell’1 a 0 ed è sua la sfortunata deviazione che porta al 2 a 2. Ma la sua prestazione non è negativa, dimostra personalità, recupera molti palloni, è uomo da battaglia.
(dal 25′ s.t. Murawski) 5: Non entra bene in partita, è nervosissimo, becca subito un’ammonizione e non dà una grande mano.
Jajalo 6,5: Gioca meglio perchè con il centrocampo a 3 non deve stare tutta la partita a inseguire gli avversari: Fiordilino e Haas gli danno una bella mano e lui può distribuire gioco con maggiore serenità e perfino provare qualche verticalizzazione con tiro in porta. Sfiora il gol a 10′ dalla fine con un diagonale rasoterra che meritava miglior fortuna.
Haas 6,5: Una delle sue migliori partite in rosanero, recupera e riparte, recupera e riparte, un motorino perpetuo, anche con qualità.
(Haas) s.v.:
Trajkovski 6: Il ruolo da trequartista certamente gli è più congeniale. Non è decisivo però è vivo, gioca molti palloni soprattutto nel primo tempo, cerca qualche buona giocata. Cala nella ripresa ma oggi la sufficienza se la guadagna, sebbene a fatica.
Moreo 7: Il gol è un gioiello di rapidità, tecnica e forza: sulla stessa mattonella controlla, sterza, dribbla e tira. È il gol dell’1 a 1 che scaccia gli incubi e lo galvanizza perchè Moreo potrebbe anche segnare di testa (miracolo di Fiorillo) e di piede. Fallisce la porta nel finale, sull’occasione più favorevole, ancora sul 2 a 2, ed è un vero peccato: però è sempre attivo sul fronte d’attacco.
Puscas 6: Cerca e trova l’intesa con Moreo, in coppia creano più di un pensiero alla difesa abruzzese. Sbaglia di brutto quando nel primo tempo cerca il tiro in porta anzichè l’assist per Trajkovski. Cerca la profondità e la sua condizione atletica non è male.
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