Ternana – Palermo 3 – 0, LE PAGELLE: rosa disastrosi su tutti i fronti
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie B
È crisi nera per il Palermo. Arriva un’altra pessima prestazione, una sconfitta netta contro un’ottima Ternana, non c’è stata nemmeno una reazione d’orgoglio. I segnali sono preoccupanti, Corini non riesce a trovare le soluzioni giuste per cambiare marcia.
Il tecnico sceglie di tornare al 4-3-3, un modulo che il Palermo ha provato lungamente ma i frutti non si sono visti nemmeno oggi. La Ternana poteva passare in vantaggio già dopo i primi due minuti con Capuano, si è sofferto tanto sulle fasce laterali e la fase offensiva è stata quasi inesistente.
In questo momento manca tutto: non c’è fluidità di manovra, la fase difensiva fatica, i nuovi acquisti per la maggior parte sono non pervenuti e le squadre avversarie sembrano andare al doppio anche dal punto di vista fisico. Il Palermo è in confusione e serve in primis un cambio d’atteggiamento.
Lo score negativo dei rosa si allunga: sono cinque le sconfitte nelle ultime sei partite. Ora la palla passa alla società perché il lavoro di Corini, fino a questo momento, non è stato all’altezza.
TERNANA (4-3-2-1): Iannarilli 6; Mantovani 6, Sorensen 6, Capuano 6 (dal 33′ p.t. Diakité 6), Corrado 6.5 (dal 35′ s.t. Pettinari 6.5); Cassata 5.5 (dal 19′ s.t. Defendi 6), Di Tacchio 6, Coulibaly 6.5; Partipilo 7.5, Palumbo 7.5 (dal 35′ s.t. Moro 6.5); Donnarumma 5.5 (dal 35′ s.t. Celli s.v.).
PALERMO (4-3-3): Pigliacelli 5.5; Mateju 4.5, Nedelcearu 5, Marconi 5, Sala 6 (dal 34′ p.t. Buttaro 5); Segre 5.5 (dal 34′ s.t. Floriano s.v.), Stulac 4.5, Saric 5 (dal 23′ s.t. Broh 5); Elia 5 (dal 23′ s.t. Valente 5), Brunori 5.5, Di Mariano 4.5 (dal 34′ s.t. Vido s.v.).
Pigliacelli 5.5: può fare poco sul gol di Partipilo, il tiro è troppo ravvicinato e comunque angolato, così come su quelli di Palumbo (un siluro precisissimo) e Moro. Con i piedi rischia il meno possibile ed è bravo nel primo tempo in uscita su Coulibaly.
Mateju 4.5: gioca dal primo minuto nonostante il problema fisico accusato in settimana ma non riesce ancora ad alzare il livello delle sue prestazioni. A destra soffre l’intraprendenza di Palumbo e Corrado; dopo l’ingresso di Buttaro si sposta a sinistra, quasi regala un gol a Coulibaly nel primo tempo e nella ripresa rischia agganciando Partipilo dentro l’area di rigore.
Nedelcearu 5: è una giornata difficile perché la Ternana attacca con continuità, soprattutto sulle fasce laterali, e sono tanti i palloni che ‘piovono’ dentro l’area di rigore. Il rumeno comunque non affonda del tutto, gestisce per la maggior parte della gara ma si dimentica di Partipilo in occasione del gol.
Marconi 5: soffre sui calci piazzati, soprattutto nel primo tempo quando si fa sfuggire Capuano dopo pochi minuti (la palla esce veramente di nulla). Anche lui è protagonista in negativo quando lascia tutto solo Partipilo in occasione del gol che sblocca la partita.
Sala 6: viene riproposto dal primo minuto e non sfigura. Prova a spingere sulla fascia sinistra e tiene bene in fase difensiva. Deve uscire dopo 34 minuti per un problema muscolare che sarà da approfondire.
Dal 34′ p.t. Buttaro 5: entra al posto dell’infortunato Sala, gioca a destra e si trova ad affrontare Palumbo e Corrado, due avversari tostissimi e in forma. Soffre, come tutta la squadra, e palla al piede sbaglia tantissimo.
Segre 5.5: a centrocampo è quello che dà più ‘segnali di vita’. Si propone in fase offensiva e riempie l’area di rigore ma dovrebbe essere più preciso tecnicamente e lucido nelle scelte. In mezzo al campo, viste le buone condizioni fisiche, al momento è fondamentale.
Stulac 4.5: un corpo estraneo, come se la squadra non lo ‘riconoscesse’ al centro del campo. Da regista dovrebbe toccare tantissimi palloni invece è impalpabile. Sbaglia anche sul piano tecnico, come in occasione della palla persa dalla quale scaturisce un’occasione per Partipilo nel primo tempo. Involuzione preoccupante.
Saric 5: in palese ritardo di condizione fisica. Le qualità sono evidenti e le dimostra in occasione della percussione in area di rigore nel primo tempo (poi Elia non arriva per il tap-in) ma è troppo poco. Per il resto non trova mai il tempo dell’inserimento, non è utile nel palleggio o in interdizione.
Dal 23′ s.t. Broh 5: entra in un momento difficile per i rosa, che non riescono a reagire dopo il gol di Partipilo. È poco coinvolto e non dà il cambio di marcia.
Elia 5: macina chilometri e all’interno della partita fa tante buone giocate ma è ancora troppo impreciso dal punto di vista tecnico. Pecca di lucidità nel momento decisivo delle azioni ed è colpevolmente in ritardo nell’occasione rifinita da Saric nel primo tempo.
Dal 23′ s.t. Valente 5: stesso discorso di Broh, tocca pochissimi palloni nonostante prima giochi a destra e poi a sinistra. Il suo gol di Bari rimane l’unico del Palermo in trasferta…
Brunori 5.5: si mette a disposizione della squadra e passa la partita a ‘pulire’ i palloni dei compagni. Ha pochissime occasioni per fare gol ma lotta a tutto campo, conquista tanti falli ed è anche protagonista di sponde interessanti. Chiedergli di più, con i rosa così ‘scarichi’ in fase offensiva, sembra troppo.
Di Mariano 4.5: un fantasma. Non gli riescono le giocate, fatica a essere incisivo nelle azioni offensive e va in difficoltà anche in fase difensiva. È troppo ‘mollo’ e sembra sfiduciato quando invece dovrebbe essere uno dei leader tecnici della squadra.