Palermo – Salernitana 1 – 2, LE PAGELLE: Rosa abulici, molte insufficienze
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Il Palermo cade dopo 13 partite. E c’è poco da dire, non è mai stato in partita, neanche dopo aver trovato il gol del vantaggio un po’ casualmente. La solita storia della prima partita dell’anno che fa scattare un campanello d’allarme: la squadra è sembrata floscia, abulica, incapace di sprigionare il consueto furore agonistico. E con una difesa rabberciata (Foschi prenda appunti per il mercato) ha giocato la ripresa con molta paura, finendo per soccombere con un contropiede che una squadra di rango non dovrebbe subire. Senza fare tragedie, ci sarà da riflettere.
PALERMO: Brignoli 6; Rispoli 4,5, Szyminski 5,5, Rajkovic 6 (dal 4′ s.t. Pirrello 6), Accardi 5 (dal 39′ s.t. Salvi s.v.); Haas 5,5 (dal 15′ s.t. Puscas 6), Jajalo 6,5, Chochev 5; Falletti 6, Trajkovski 5; Moreo 6.
SALERNITANA: Micai 6, Perticone 5,5, Migliorini 6, Gigliotti 6,5, Pucino 6, Akpa Akpro 6,5 (28′ s.t. Minala s.v.), Di Tacchio 6, Vitale 6,5, Anderson D. 6 (dal 35′ s.t. Casasola 7), Anderson A. 6, Jallow 5,5 (dal 39′ s.t. Djiuric s.v.).
Brignoli 6: Incolpevole sui gol: sull’1 a 1 sembra sulla traiettoria del tiro ma non può prevedere la deviazione di Rispoli; sull’1 a 2 è bravo Casasola a incrociare. All’inizio della gara una uscita di piedi fuori area è molto efficace.
Rispoli 4,5: Fa una delle cose più belle della partita, una delle “sue” azioni dirompenti sulla destra, con tunnel all’avversario e conclusione ravvicinata che viene deviata in corner dal portiere. Però la sua partita in chiave difensiva è deficitaria, troppo spesso manca di posizione e concretezza come in occasione dell’1 a 1. E quell’errore di egoismo e presunzione nel contropiede a otto minuti dalla fine (tira anziché servire Falletti solissimo) è imperdonabile.
Szyminski 5,5: Questa volta gioca centrale e non sulla sinistra come accaduto nelle ultime gare. Non commette errori gravi ma non è certamente un leader che dà sicurezza.
Rajkovic 6: Senza infamia e senza lode. È l’unico uomo d’esperienza di una difesa rabberciata e fa fatica a organizzare il reparto che ha tanti punti deboli. Poi si fa male ad inizio ripresa e c’è da sperare che l’infortunio al polpaccio non sia serio.
(dal 4′ s.t. Pirrello) 6: Entra a freddo come difensore centrale ed è subito protagonista di un paio di interventi buoni che gli danno fiducia. Poi, si lascia prendere dalla foga, quando va a cercarsi una ammonizione gratuita. Finisce anche lui in affanno, però non era facile il suo compito.
Accardi 5: Era al debutto assoluto e quindi va giustificata la sua emozione. Non dà sicurezza, dalle sue parti gli avversari lo puntano proprio sperando di sorprenderlo. Fa fatica a contenere i pericoli, anche in fase di impostazione dimostra dei limiti.
(dal 39′ s.t. Salvi): s.v.
Haas 5,5: Non brilla di sicuro ma a conti fatti fa una delle cose più decisive della gara, l’assist per il gol di Jajalo che è un colpo di classe e intelligenza. Ma non fa molto altro e alla fine Stellone lo sostituisce per aumentare il tasso offensivo.
(dal 15′ s.t. Puscas) 6: Ci vogliono 20 minuti dal suo ingresso prima di accorgersi che è in campo. Poi “esplode”: salva un gol su azione di corner respingendo la palla sulla linea e innesca un contropiede micidiale che Rispoli si “divora”. Poco comunque come attaccante d’area.
Jajalo 6,5: Segna un gran gol, con un tiro in scivolata, forte e angolato. È ancora una volta l’uomo più importante del centrocampo, sebbene anche lui non sia nella migliore giornata del campionato. Però ha piedi buoni e quando serve combatte come un falegname.
Chochev 5: Nei campetti di quartiere si direbbe “tutto tacco e punta”. Gioca come se fosse in giacca e cravatta, sembrava essere in ripresa e oggi lo abbiamo ritrovato abulico e poco concreto, molti passaggi sbagliati, anche quelli non proprio difficili.
Falletti 6: Dà sempre l’impressione di potere creare pericolo, alla fine ti accorgi che non fa nulla di importante. Per colpe non solo sue, nella ripresa non riesce a sfruttare un assist di Trajkovski e un altro di Moreo ma almeno ha provato a puntare la porta. Onora la maglia, come sempre, ma ha avuto giornate migliori.
Trajkovski 5: Primo tempo nullo, se si eccettua una conclusione (complicata) al primo minuto. Poi quasi nulla. Si rianima nella ripresa ma sempre a intermittenza, confeziona una bella palla gol per Falletti (che spreca) e agisce sulla fascia destra senza il guizzo dei giorni migliori. Mezzo punto in meno perchè il gol in contropiede è frutto di un suo testardo tentativo di dribbling nei pressi dell’azione avversaria.
Moreo 6: Molto movimento, qualche bella giocata, deve fare reparto da solo e tutto sommato ci riesce, per bloccarlo ce ne vogliono sempre due: nella ripresa si inventa una travolgente azione con assist finale per Falletti che meritava miglior sorte. Continua a essere fisicamente tonico.
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