Dionisi: “Dimissioni? Mai, sarebbe assurdo. Brunori stava male, non c’è guerra. Sul mercato…”

Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Notizie, Serie B

Dionisi: “Dimissioni? Mai, sarebbe assurdo. Brunori stava male, non c’è guerra. Sul mercato…”

Al peggio non c’è fine. E il Palermo continua a perdere in casa, al “Barbera”, tra i fischi dei sostenitori rosanero che mal hanno digerito l’incontro col Catanzaro. Dionisi, intervenuto nel post partita, ha parlato intanto del suo futuro. “Se mi sento a rischio e se la squadra mi segue? Dovete fare la prima domanda alla società e la seconda ai calciatori. L’atmosfera era particolare, ce lo aspettavamo perché siamo al di sotto delle aspettative. Il responsabile è l’allenatore, mi sento colpevole”.

“Cosa devo dire? Una squadra ha fatto molto di più dell’altra ma ha perso – dice -. Noi da 20 metri non la mettiamo sotto il sette”. Sulla possibilità di eventuali dimissioni è, poi, chiaro: “Mai, sarebbe assurdo per me. Mi sento responsabile, ci sta che i tifosi se la prendano con me. Ci metto la faccia e non giro le spalle alle difficoltà: ho dimostrato nella mia carriera di aver carattere”.

Il tecnico spiega il minutaggio e l’impiego di Brunori. “Aveva mezz’ora per un problema al polpaccio. Poi non so se avrebbe giocato, ma i medici mi avevano detto che aveva mezz’ora. Questo è solo per essere chiaro, lo sapevo già ieri ma non potevo dirlo. Possibile che in futuro sia titolare. Quando è entrato oggi ha creato due occasioni. All’inizio avevamo giocatori fisici, alla fine più di qualità: ma la sconfitta non è merito di chi è entrato o di chi è uscito. L’episodio non ci gira, l’atmosfera che ci siamo creati non è buona”.

Poi, sul rigore negato. “Ci sembrava mano netta e il Catanzaro è ripartito quasi facendoci gol; se prendiamo gol così non è accettabile. Non c’è nessuna guerra, non sono venuto per fare epurazione o per allenare una squadra nuova – continua -. Ora ci siamo dentro, bisogna metterci faccia e cuore.”.

E l’analisi del match e delle situazioni. “Abbiamo fatto tutto il primo tempo nella loro metà campo, il secondo tempo è stato simile. Il piano gara inizialmente era cercare di portare struttura in area. Fortunatamente stiamo facendo qualche gol su palla inattiva. Alcuni cambi sono stati una conseguenza di problemi in campo, altri per provare a cambiare l’inerzia”.

“In questo momento non siamo stati molto performanti in attacco. I gol sono meno rispetto a quelli di altri. Non sono in fiducia. Arriveranno quei momenti in cui faranno gol. Baniya non ha giocato per scelta, Nedelcearu meritava da molto. Rimane comunque affidabile”.

Infine, il mercato e… il ritiro. “Non ne voglio sapere niente, io devo pensare alla squadra e a migliorarla. Abbiamo già i mezzi per far meglio, dobbiamo stare dentro i playoff. Continueremo ad andare in ritiro, lo faremo per affrontare il problema, per parlarne. Il momento dice che le cose non stanno andando bene. Sicuramente è un segnale. Non vogliamo trovare colpevoli ma soluzioni”.

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