Filippi: “Dobbiamo ritrovare certezze. Il Taranto ha meritato”
Pubblicato il da Alessandro Geraci - aggiornato il - News, Serie C
La delusione nelle parole di Giacomo Filippi. L’allenatore del Palermo è intervenuto in mixed zone dopo la sconfitta subìta contro il Taranto e ha fatto un plauso all’avversario, oltre a individuare la cause della disfatta dei rosa.
“Purtroppo quando ti capita di essere al di sotto del tuo livello con un avversario che mostra una grande determinazione e ha voluto di più, non c’è niente fare – afferma -. C’è poco da discutere sul livello tecnico e tattico. Perché non si può concedere continuamente un duello e perderlo. Dobbiamo ripartire subito, immediatamente altrimenti è dura. Sembra che abbiamo preso sotto gamba l’avversario, invece no”.
“Dobbiamo ritrovare le nostre certezze: compattarci e mantenere le nostre sicurezze, cose che fino a qualche settimana fa avevamo – prosegue -. Oggi purtroppo abbiamo regalato troppo e recuperare poi è difficile. Ho fatto i complimenti al Taranto ma i miei ragazzi hanno lottato e sudato fortemente la maglia, ma in maniera sbagliata e scomposta“.
Infine, una parentesi sulla condizione della squadra e sugli esuberi. “Vedo la squadra lavorare giornalmente, purtroppo stiamo subendo dei gol su calci piazzati e non deve accadere. Servirà attenzione in più in queste dinamiche. Esuberi? Non penso di poter cambiare idea. Non per discriminare qualcuno ma per mantenere le proprie idee. Non ce l’ho con nessuno. In difesa purtroppo stiamo vivendo di errori che continuano a ripetersi”, ha concluso.
Le parole a Eleven Sports
L’allenatore ha rilasciato una dichiarazione nel post partita anche a Eleven Sports. “Il Taranto ha meritato di vincere, ha voluto più di noi la vittoria – afferma -. Se non capiamo che non ci sono matricole, per noi è dura. Hanno cercato la vittoria nelle seconde palle, nell’aggressione continua”.
“Se non mettiamo più voglia viene tutto più difficile. Ci manca l’atteggiamento in questo momento, dobbiamo lavorarci. Menomale che mercoledì giochiamo, così abbiamo come sbollire questa amarezza”.