Il Palermo canta più del Gallo e fa buon Broh: Le pagelle ironiche di A&F

Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Serie B

Il Palermo canta più del Gallo e fa buon Broh: Le pagelle ironiche di A&F
FOTO PEPE / PUGLIA
FOTO PEPE / PUGLIA
FOTO PEPE / PUGLIA
FOTO PEPE / PUGLIA
FOTO PEPE / PUGLIA
FOTO PEPE / PUGLIA
FOTO PEPE / PUGLIA

Seconda di campionato. Prima trasferta. Ed è subito serie C! Torna Bari – Palermo ma il mondo sembra davvero cambiato rispetto al match di qualche mese fa nella terza serie. Tra connessioni improbabili e viaggi interstellari proviamo a vedere tranquilli la partita e a capire se la vittoria contro il Perugia sia stato solo un caso o se questa squadra, che è già pronta a essere largamente rinnovata, può comunque contare su quello spirito indomabile che ci ha fatto innamorare nella scorsa stagione.

Anche questo volta Corini non si inventa nulla. Sostituisce l’infortunato Sala con Crivello e conferma tutti, in attesa dei nuovi acquisti che ci sembrano il miglior biglietto da visita della nuova proprietà. La partita è subito accesa e vibrante come un musical nel West End. A cantare per primi sono i “galletti” che hanno una bella occasione con Antenucci. Ma il Palermo risponde con Elia che si mangia un gol fatto sparando sul portiere in uscita da due passi. Il Palermo c’è! È un Palermo che gioca a viso aperto e in contropiede rischia di essere letale con Floriano che manca l’aggancio e ci fa disperare!

Il Palermo pressa, difende e contrattacca. È in partita e ci sembra sempre sul punto di poter segnare. E il gol arriva! Su un contropiede perfetto Floriano aspetta il momento corretto per servire Valente che ruba il tempo al portiere con un tiro di prima che si insacca! Esultiamo ma la terna decide di farci morire perché annulla per fuorigioco. Ma il Var ci salva e siamo in vantaggio! Emozioni da serie B! Si va al riposo e guardiamo il mobile bar in versione estiva con amaro ghiacciato pronto perché sappiamo che ci sarà da soffrire.

E il secondo tempo si apre ovviamente con un Bari arrembante e Pigliacelli è chiamato a un super intervento già nei primi minuti. Ci si difende con ordine ma si soffre. Di fatto non usciamo più dalla nostra metà campo e le occasioni per il contropiede arrivano con il contagocce. Il gol arriva con Damiani che non tiene Antenucci: l’attaccante barese trova Cheddira al centro dell’area. Sembra ci sia un fallo. Ma il Var questa volta non ci aiuta e il Bari pareggia.

Di fatto il Palermo non trova più il bandolo della matassa e noi ci accasciamo sul divano in cerca di aiuto, guardando i minuti che non passano mai. Arriva anche l’espulsione di Marconi e il finale è da cardiopalma e non ci aiuta neanche l’amaro ghiacciato. L’arbitro fischia e ci sembra un miracolo. Il pareggio ci sembra giusto perché ci siamo divisi un tempo per uno. È chiaro che servono giocatori per affrontare un campionato così. La società ci sta già lavorando. Noi siamo tranquilli e intanto ci godiamo il punto fuori. La media inglese, per noi nostalgici, è fondamentale e ce la godiamo tutta!

Pigliacelli 6,5 – Lo avevamo ammirato per i piedi contro il Perugia. Stasera ci è piaciuto anche tra i pali con un bell’intervento su un giocatore solo davanti a lui. Però non la blocca mai. Saponetta.

Buttaro 6 – È spesso impreciso e non imposta con continuità. Ma la grinta è quella del combattente vero e serve sempre gente così. Gladiatore.

Nedelcearu 6,5 – È il migliore della difesa. Qualche problema in più rispetto all’ultima partita ma nel complesso regge. Solido.

Marconi 5,5 – Anche lui, come Crivello, sembra in difficoltà per quasi tutta la partita. Si difende con i denti e poi nel finale non riesce a tenere Cheddira che lo sorpassa senza fatica, evidenziando tutti i limiti e costringendolo al rosso. Affannato.

Crivello 5,5 – Non ha il passo degli avversari e si vede che fatica troppo. Un po’ il fisico e forse anche un po’ la testa. Sunshine Boulevard.

Broh 8 – Continua a correre a perfidiato. È più veloce degli avversari e le prende tutte. Cuce tra centrocampo e attacco. Sarto.

Damiani 6 – Gioca bene nel primo tempo. Si fa vedere sempre e si prende la responsabilità della giocata. Ma l’errore in marcatura su Antenucci è troppo grave per passare inosservato. Imperdonabile.

Elia 6 – Continua a correre come se non ci fosse un domani. Spreca una occasione per mancanza di lucidità e poi nel secondo tempo non trova più lo spunto. Intermittente.

(dal 43’ s.t. Lancini s.v.)

Floriano 6,5 – All’inizio fatica a esprimersi come nella scorsa partita. Ci prova ma arranca. Poi, al momento giusto, trova il solito contropiede e il solito assist e comincia a regalare giocate importanti. Amico ritrovato.

(dal 35’ s.t. Stoppa s.v.)

Valente 8 – Si sacrifica come sempre e corre a perfidiato. Nell’uno contro uno non è efficace come nella scorsa stagione. Ma segna un grande gol, il suo primo in serie B. E tanto ci basta! Debuttante.

(dal 15’ s.t. Pierozzi s.v.)

Brunori 5,5 – Ci sembra meno lucido del solito e spesso sceglie la giocata sbagliata. I compagni non lo aiutano ed è un po’ abbandonato a se stesso. Desaparecido.

Corini 6,5 – Nell’ordine tattico e nelle uscite sul pressing a noi sembra già di vedere un Palermo un po’ diverso. La panchina è corta e fa quel che può, in attesa di tempi migliori. Godot.

LEGGI ANCHE

BARI – PALERMO 1 – 1, GLI HIGHLIGHTS / VIDEO

CORINI: “IL PALERMO HA UN’ANIMA”

LE PAGELLE DI GUIDO MONASTRA

Il Palermo canta più del Gallo e fa buon Broh: Le pagelle ironiche di A&F - Stadionews24