Palermo-Carpi 4-0 / LE PAGELLE – Jajalo sontuoso. Coronado implacabile. La Gumina, che gol!

Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B

Palermo-Carpi 4-0 / LE PAGELLE – Jajalo sontuoso. Coronado implacabile. La Gumina, che gol!

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Palermo praticamente perfetto. Nonostante tutte le difficoltà di formazione gioca con grande intelligenza tattica nel primo tempo e poi dilaga nella ripresa approfittando della solita vena realizzativa subito dopo l’intervallo. Il Carpi è poca cosa ma è anche merito del Palermo, guidato da uno Jajalo formato gigante e trascinato dai gol di Coronado (tripletta) e La Gumina. Giornata trionfale, dunque, anche perchè il Frosinone non vince e il ritardo dal secondo posto è di un solo punto e con una partita in meno.

LA CRONACA DEL MATCH

TEDINO – RISPOLI: “UN RAPPORTO SPECIALE”

PALERMO: Pomini 6,5; Dawidowicz 6,5, Rajkovic 6,5, Szyminski 6,5; Rispoli 7,5, Murawski 6,5, Jajalo 9 (dal 30′ s.t. Fiordilino s.v.), Gnahoré 7,5, Rolando 7 (dal 39′ s.t. Fiore s.v.); Coronado 9; La Gumina 7,5 (dal 34′ s.t. Moreo s.v.). 

CARPI: Colombi 5,5; Capela 5, Brosco 5, Ligi 5; Bittante 4, Verna 4(dal 23′ s.t. Jelenic s.v.), Mbaye 4, Garritano 5 (dal 32′ s.t. Saric s.v.), Pachonik 5,5; Sabbione 4,5 (dal 6′ s.t. Melchiorri 4,5); Nzola 5. 

GLI HIGHLIGHTS DI PALERMO – CARPI

CORONADO: “A CENA CON LA MOGLIE E… IL PALLONE”

Pomini 6,5: Deve compiere una sola parata e nemmeno tanto difficile però conferma di essere elemento importante per trasmettere serenità e fiducia: qualche urlo in più non guasta per tenere sulla corda i compagni di reparto.

Dawidowicz 6,5: Abbastanza sicuro per tutto il primo tempo. Qualche ingenuità di poco conto nella ripresa. Ma il Carpi non esiste negli ultimi 16 metri ed è anche merito suo.

Rajkovic 6,5: Sta in piedi con lo scotch, Tedino alla vigilia ha sottolineato le sue qualità umane oltre a quelle calcistiche. La verità è che Rajkovic si è messo a disposizione viste le carenze in difesa ma è ancora al 50%. Premesso ciò, ha fatto una buona figura facendo ricorso all’esperienza e beneficiando della scarsa vena offensiva degli avversari.

Szyminski 6,5: Il Carpi, quando attacca, lo fa soprattutto dal suo lato. lui è sempre attento, non sempre lucido ma complessivamente efficace.

Rispoli 7,5: E’ uno degli uomini decisivi per scardinare la retroguardia del Carpi. Sulla fascia destra è un martello costante, ad inizio di ripresa è addirittura devastante per la semplicità con cui supera in velocità l’avversario e serve a Coronado un pallone da spingere in rete.

IL COMMENTO DI BRUNO TEDINO

Murawski 6,5: Anche lui, come Rajkovic, gioca con le stampelle. Commette molti errori, a volte va fuori giri ma non tira mai indietro il piede e solo per questo merita una comoda sufficienza. Se avesse anche segnato nel finale…. ma il palo gli nega la gioia personale.

Jajalo 9: Straordinario. Sontuoso. Il signore del centrocampo. La migliore partita della stagione. Procura il rigore con astuzia, regala assist da fuoriclasse (il secondo gol di Coronado nasce da una sua invenzione) ed è un punto di riferimento costante per la squadra. Classe superiore ma quando serve mette in campo anche la concretezza dell’operaio. Va vicino anche al 4 a 0 con un tiro dalla distanza che scatena gli applausi del pubblico. Esce con i crampi, dopo 12 partite consecutive senza nemmeno un cambio questo quarto d’ora di riposo gli sarà sembrato un piccolo paradiso.

(dal 30′ s.t. Fiordilino) s.v.: Finalmente nel suo ruolo, anche se gioca un quarto d’ora soltanto e per di più a gara ormai conclusa. Un altro gettone, comunque importante.

Gnahoré 7,5: Prestazione di spessore. Giocando più spesso ha trovato più personalità, dal punto di vista mentale non commette ingenuità, difende e attacca con giudizio e alla fine fa valere la sua classe e la sua forza fisica: sfiora il gol a fine primo tempo con una conclusione dalla distanza, un suo pezzo forte.

Rolando 7: Si trova a suo agio sulla fascia sinistra, è equilibrato nel dividersi tra la fase difensiva e quella offensiva. Chiude tanti spazi, supportando Szyminski, serve il delizioso assist per La Gumina e dimostra di avere i tempi giusti della manovra. Arriva pure in zona gol anche se la conclusione è da dimenticare.

CALABRO: “PALERMO MOLTO FORTE”

(dal 39′ s.t. Fiore) s.v.: Benvenuto.

Coronado 9: Sul tabellino ci finisce lui e quindi gloria al brasiliano, sempre più nel cuore dei tifosi. Mancando Nestorovski si assume lui la responsabilità dal dischetto e segna un gol importantissimo; il raddoppio non è un gol elementare e in ogni caso ha il merito di avere seguito a velocità supersonica l’azione di Jajalo e Rispoli. Il terzo gol personale è un piccolo gioiello del suo ampio repertorio. Raggiunge quota sei gol. Oggi è molto più concreto di altre occasioni, pochi fronzoli, maggiore maturità. Sul 4 a 0 offre anche un colpo di tacco per lo spettacolo.

La Gumina 7,5: Segna un gol da cineteca, il pubblico si alza in piedi per applaudirlo e per il ragazzo palermitano è forse la gioia più grande. Combatte più contro lo scetticismo dei tifosi “ostili” che contro gli avversari. Chiariamo: non è un goleador ma segna il gol della sicurezza al primo pallone giocabile. E che gol!. Per tutta la partita spreme tutte le energie che ha in corpo per inseguire gli avversari e creare gli spazi ai compagni. Uno così fa la felicità di qualunque allenatore. Molti “presunti” tifosi dovrebbero fare un passo indietro. Ed è giusto che la sua uscita dal campo venga accompagnata da altri applausi.

((dal 35′ s.t. Moreo) s.v.

IL DATO DEI PAGANTI

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