Palermo, Cristiano Lucarelli in panchina e Castagnini ds: ecco i favoriti
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie D
A Palermo è arrivato il momento di parlare di calcio. Dopo mesi difficili, l’annuncio del sindaco Orlando dà il via a un nuovo corso per il club rosa, ora tocca a Dario Mirri, Tony Di Piazza e Rinaldo Sagramola definire tutti gli aspetti tecnico-societari.
Come dichiarato dallo stesso Mirri, tutti i dettagli sull’organigramma e sui quadri tecnici si conosceranno dopo il 31 luglio. Sagramola sarà il direttore generale e dovrà scegliere il d.s. in tempi brevi per poter cominciare a costruire la squadra.
Il favorito sembra essere Renzo Castagnini, ex calciatore di Catania, Barletta e Cosenza tra le altre ed ex dirigente di Vicenza e Brescia proprio insieme a Sagramola. L’esperienza dei due con le Rondinelle finisce contestualmente nel dicembre 2017, dopo l’acquisto della società da parte di Massimo Cellino.
Di comune accordo, poi, si passerà alla scelta dell’allenatore e il nome più caldo è quello di Cristiano Lucarelli. L’ex attaccante del Livorno ha una buona esperienza tra Serie C e B, nonostante la giovane età, ma non ha mai affrontato la D. Ha già allenato in Sicilia essendosi seduto sulle panchine di Catania e Messina, senza conquistare grandissimi risultati. Nell’ultima stagione, per Lucarelli è arrivata l’avventura in B con il “suo” Livorno, conclusa però a novembre con l’esonero.
Rimangono in piedi, però, almeno altre due piste. Giovanni Bucaro, 48 anni è nato a Palermo, nell’ultima stagione è stato il protagonista della promozione dell’Avellino in Lega Pro. Subentrato a stagione in corso, ha saputo risollevare gli irpini e con 10 vittorie consecutive nella regular season è riuscito a centrare l’obiettivo nello spareggio contro il Lanusei. L’Avellino, inoltre, ha vinto anche la “poule Scudetto”, diventando campione della Serie D, e a fine stagione sono state 15 le vittorie di fila.
Anche il nome di Ciccio Di Gaetano è nella lista dei papabili. Palermitano doc, lega i suoi inizi di carriera da tecnico a Roberto Boscaglia, suo mentore, e insieme conquistano la storica promozione del Trapani in Serie B. Il suo “capolavoro”, però, avviene nella scorsa stagione, sulla panchina del Biancavilla, dove fa subito il salto in Serie D dopo una bella cavalcata conclusa proprio all’ultimo respiro, battendo ai rigori il Canicattì.
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