Palermo, l’abbraccio che scaccia i fantasmi. “Siamo tutti con Corini”
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie B
Nel momento più complicato, quando non riescono nemmeno le giocate più facili, il Palermo si aggrappa a una delle poche certezze rimaste: la forza del gruppo. L’immagine più significativa della sofferta vittoria col Pisa è senza dubbio l’abbraccio collettivo dopo il liberatorio gol di Segre, che toglie le castagne dal fuoco e permette ai rosanero di tornare a vincere dopo quattro partite. Un gesto plateale ma fortemente sentito da tutti – basta guardare le splendide foto – che scaccia i fantasmi e le voci delle ultime settimane.
Il Palermo fatica ma ha voglia di reagire
È stato ribadito a più riprese in questo periodo complicatissimo per il Palermo: tutti insieme è più facile superare le difficoltà. Eugenio Corini ne ha fatto un leitmotiv dei suoi interventi con la stampa, ma anche i giocatori lo hanno sempre confermato, quasi come se fossero loro i primi ad avere il bisogno di dirlo; il gruppo è solido e ‘pedala’ verso l’obiettivo. E quando vengono meno tutte le certezze acquisite è facile aggrapparsi a quello che resta. In questo momento il Palermo fatica e la partita col Pisa conferma che la ‘convalescenza è ancora lunga – anche se arrivano altri piccoli segnali di ripresa – ma almeno si è vista una squadra che ha voglia di reagire e che si supporta.
Per la prima volta in stagione si è ammirato un grande Roberto Insigne. L’ex Frosinone ha ritrovato il gol che ha cambiato la sua partita – nella prima mezz’ora era stato uno spettatore non pagante – e dopo la rete è andato ad abbracciare tutti i compagni in panchina, indicando Corini a mo’ di dedica. Matteo Brunori ha scelto un altro abbraccio dopo aver segnato il 2 – 0: il capitano, come spesso fa in casa, è corso sotto la curva Nord, per ‘sentire’ meglio il boato dei tifosi. Jacopo Segre, invece, ha subito puntato l’allenatore dopo il decisivo 3 – 2. Le immagini parlano da sole: gli occhi di Corini, che stringe Segre e Insigne, sono quelli di un uomo che sta cercando di tirare fuori la nave dalla tempesta, con la consapevolezza di non essere solo nell’arduo compito.
“Siamo tutti con Corini”
Ci voleva questa dimostrazione plateale di compattezza, spesso le parole non bastano. Corini, in questo momento di difficoltà ha scelto di difendere la squadra a spada tratta – anche quando era indifendibile – , non ha mai parlato male pubblicamente dei singoli e questo atteggiamento è stato apprezzato dai giocatori, che hanno ribadito a più riprese di “essere tutti con lui”. Da Brunori a Henderson fino a Insigne, è stato un coro unanime non banale perché le voci che hanno accompagnato le ultime settimane andavano tutte in un’altra direzione, quella di uno spogliatoio spaccato e ‘contro’ l’allenatore. Il Palermo sta con Corini e vuole farlo sapere a tutto l’ambiente rosanero, che non ha risparmiato critiche feroci (spesso giustificate) in primis al tecnico.
LEGGI ANCHE
BINDA: “SOLO IL PALERMO HA FATTO IL SUO DOVERE”
PALERMO – PISA 3 – 2, LE PAGELLE IRONICHE DI AMENTA E FERRARA