Palermo – Potenza 2 – 0 LE PAGELLE: Silipo, Fella e Marconi i migliori
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie C
Vittoria sofferta, figlia della pazienza e favorita da un errore in difesa che esalta le doti da opportunista di Fella, al primo gol “casalingo”. Era l’unico modo per sbloccare una gara non divertente, giocata da due squadre disposte in campo in modo speculare (3-5-2) e con il Potenza che è sembrato spesso più pimpante sotto il profilo atletico.
Filippi ha confermato il modulo con cinque centrocampisti, in panchina aveva poche cartucce da sparare e ha sperato nell’episodio, che è arrivato a inizio di ripresa e sul quale il Palermo ha costruito il successo (poi messo in cassaforte da Silipo nel recupero) che lo conferma al secondo posto, la cosa che forse interessava di più. Sul piano del gioco, però, va registrato un leggero passo indietro.
PALERMO (3-5-2): Pelagotti 6,5; Buttaro 6, Marconi 6,5 Perrotta 6; Almici 6 (dal 40′ s.t. Marong s.v.), Dall’Oglio 5,5 (dal 10′ s.t. Crivello 6), Odjer 6, Luperini 6, Valente 5,5; Fella 6,5 (dal 40′ s.t. Silipo 7), Brunori 6 (dal 29′ s.t. Soleri s.v.).
POTENZA (3-5-2): Marcone 6,5; Cargnelutti 5 (dal 40′ s.t. Sessa s.v.), Piana 5, Gigli 6 (dal 32′ s.t. Maestrelli s.v.); Coccia 6,5, Sandri 6, Zenuini 5 (dal 16′ s.t. Vecchi 5,5), Ricci 5, Sepe 5,5 (dal 16′ s.t. Zampa 5,5); Volpe 6, Baclet 5 (dal 1′ s.t. Salvemini 6).
Pelagotti 6,5: Molti interventi, senza sbavature. Per sua fortuna il Potenza non approfitta delle migliori occasioni per segnare mentre le conclusioni dentro lo specchio sono abbordabili. La parata più difficile deve compierla sul tiro al volo di Volpe su cui deve avere riflessi pronti. Da qualche settimana sembra più sicuro di sé e anche più sereno, merito di una difesa che gli dà più copertura.
Buttaro 6: Nei primi 20 minuti sembra un po’ impacciato, piano piano inquadra la sua partita con i suoi soliti ingredienti, anticipo e agonismo. E soffre di rado.
Marconi 6,5: Sta diventando sempre più indispensabile al centro della difesa. È sicuro nella posizione e anche nel guidare tutto il reparto. Solo nella ripresa si fa beffare in anticipo da Volpe ma bisogna anche dare merito alla giocata dell’avversario. Può festeggiare la sua prima gara da capitano.
Perrotta 6: In difesa la sua prestazione è abbastanza tranquilla, la classica gara in cui i difensori hanno vita facile rispetto agli attaccanti. Mezzo punto in meno perché la palla gol di testa doveva essere sfruttata meglio.
Almici 6: L’azione del gol dimostra che quando decide di spingere avanti con maggiore convinzione si alza il tasso di pericolosità della squadra: è vero che il gol nasce da un errore dei difensori ma bisogna essere anche in grado di cercarsi la fortuna e il cross da destra, in corsa, è comunque eseguito bene.
(dal 40′ s.t. Marong) s.v.
Dall’Oglio 5,5: La sua cosa migliore è la punizione nel primo tempo che diventa un assist al bacio per Perrotta. Non è granché ispirato ma soprattutto deve lavorare molto sull’aspetto disciplinare, esce dal campo perché è già ammonito e in forte odore di doppio giallo.
(dal 10′ s.t. Crivello) 6: Sta diventando sempre più un utile supporto. Subentra a Dall’Oglio e si piazza sull’esterno, a sinistra.
Odjer 6: Fa tante cose e di conseguenza, in una partita bloccata e non certo esaltante, sbaglia pure molto ma apprezziamo la buona volontà, il tentativo di vivacizzare una gara che fatica a decollare. Nel primo tempo offre una bella palla in verticale a Brunori, fa una discreta diga davanti alla difesa. Nel finale va anche vicino al gol con un tiro dalla distanza, una soluzione che questa squadra prova troppo raramente.
Luperini 6: Dà il via all’azione del gol con una verticalizzazione per Almici. Gara anonima nel primo tempo, quando non ci sono spazi per la pressione dei centrocampisti del Potenza e lui non riesce a inventarsi nulla che non sia ordinaria amministrazione. Qualcosina in più dopo l’1 a 0 che apre un po’ la gara.
Valente 5,5: Prestazione parecchio sottotono. Soprattutto nel primo tempo non è quasi mai in condizione di spingere sulla fascia, anzi il meglio della sua partita si materializza negli interventi di interdizione. Gli manca brillantezza fisica e si vede. Un po’ più rinfrancato dopo il gol del vantaggio, che costringe il Potenza a non pensare soltanto alla rottura del gioco, e in una posizione meno decentrata per l’uscita di Dall’Oglio.
Fella 6,5: Sfrutta con freddezza il clamoroso errore dei centrali ospiti e sblocca la partita con un tiro di sinistro ravvicinato che dà un senso a una partita fino ad allora poco incisiva, sebbene giocata con buona volontà. È il suo terzo gol stagionale in campionato, il primo in casa.
(dal 40′ s.t. Silipo) 7: Schierato praticamente da attaccante, approfitta subito di un errore di Piana e si invola in contropiede per firmare con grande freddezza, nei minuti di recupero, il gol del 2 a 0 che chiude la gara.
Brunori 6: Non concretizza l’unica vera palla gol, propiziata da un assist in profondità di Odjer; il suo tiro in corsa pizzica il palo ed esce. Però conferma di essere uno dei giocatori più tecnici della squadra, che si appoggia sempre a lui offrendogli palloni “sporchi”. Non è la sua migliore giornata ma la sufficienza se la guadagna.
(dal 29′ s.t. Soleri) s.v.: Si batte e si sbatte, dando il suo onesto contributo alla difesa del risultato.