Palermo promosso con la ciliegina finale: il calciomercato è da 7
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie C
Palermo promosso alla ‘prova’ del calciomercato. La sessione estiva dei rosanero si è conclusa con otto nuovi acquisti (l’ultimo arrivato poco prima del gong) e dieci cessioni (comprensive anche di calciatori in scadenza, ritorni dai prestiti e il ritiro di Santana). La strategia della dirigenza è stata quella di confermare una solida base dalla passata stagione per poi integrarla con giocatori capaci di fornire a Giacomo Filippi più scelte in ogni ruolo: la teoria del “doppione”, insomma. L’arrivo last minute di Marco Perrotta, poi, è stata la ciliegina su una torta ben assemblata ma non ancora completa.
Per questi motivi il voto al calciomercato estivo del Palermo è 7, fermo restando che è una valutazione a “bocce ferme”. La squadra, sulla carta, è più forte rispetto a quella della passata stagione ma toccherà a Filippi far integrare bene i nuovi acquisti nei suoi schemi tattici; di sicuro, le indicazioni dopo le prime partite ufficiali sono positive.
PORTIERI
Dopo due anni con la coppia Pelagotti – Fallani, il Palermo ha scelto di affiancare al numero 1 rosanero un compagno più esperto e in grado di “insidiarlo” per il posto da titolare. È stato preso, quindi, Samuele Massolo, che nel precampionato ha ben impressionato ed è pronto a giocarsi le sue chance con Pelagotti, che comunque è partito titolare.
DIFESA
L’arrivo di Perrotta dovrebbe rinforzare un reparto che altrimenti sarebbe stato il più debole. Il d.s. Castagnini non è riuscito a concludere l’operazione Crescenzi, anche Terranova è sfumato, ma poi nell’ultima ora ha ripreso le interlocuzioni col Bari riuscendo a strappare il prestito del difensore mancino, che va a completare il pacchetto difensivo. I titolari, allora, dovrebbero essere Accardi, Lancini e proprio Perrotta. Buttaro potrebbe rappresentare una bella sorpresa, mentre Peretti, Marong e Marconi partono dietro nelle gerarchie. Somma e Crivello, alla fine, sono rimasti e ora bisognerà valutare bene che soluzione intraprendere con i due giocatori che al momento sono fuori dal progetto tecnico della società (e con contratti importanti a livello di cifre).
CENTROCAMPO
Qualità ed esperienza, è il reparto meglio assortito. A sinistra è arrivato Giron, che si è subito dimostrato più di un’alternativa a Valente. Dal Catania è stato preso Dall’Oglio, “tuttocampista” in grado di giocare sia come mediano che come trequartista; Filippi lo stima molto e sarà dura scalzarlo dai titolari. Il “frontman” di questo reparto è De Rose, capitano e leader tecnico della squadra, poi ci sono Luperini, Odjer e il giovane Mauthe a completare il pacchetto centrale. La fascia destra è di Almici, con il jolly Accardi pronto a sostituirlo in caso di bisogno. È stata anche risolta la “grana” Broh, in uscita dal primo giorno di mercato: il centrocampista ha firmato col Südtirol.
ATTACCO
Il reparto che più di tutti è cambiato rispetto alla scorsa stagione. C’erano da sostituire Lucca – ceduto al Pisa per una cifra importante – e Santana, che ha appeso gli scarpini al chiodo. Hanno lasciato la Sicilia anche Rauti, Saraniti e Kanoute. Castagnini ha operato un restyling, cercando di accontentare le richieste di Filippi. Sono arrivati Brunori (che sembra già integrato negli schemi rosanero) e Soleri; due attaccanti che possono alternarsi o giocare insieme, viste le caratteristiche complementari. La batteria dei trequartisti è composta da Floriano, Silipo e Fella, arrivato a Palermo con grandi aspettative. La dirigenza ha provato a completare il reparto con un trequartista “puro”, in grado di giocare a due tocchi e bravo a smarcarsi tra le linee, ma i sondaggi non hanno prodotto vere e proprie trattative.
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