Palermo, test importante col Cittadella: Corini vuole continuità
Pubblicato il da Marco Somma - aggiornato il - News, Serie B
Al “Renzo Barbera” arriva il Cittadella di Edoardo Gorini, reduce da una vittoria casalinga contro il Brescia che ha allontanato i veneti dalla zona pericolosa della classifica. Un successo che ha preceduto di appena 4 giorni quello ottenuto dal Palermo, curiosamente contro lo stesso avversario, nel turno infrasettimanale.
Il club è da anni uno dei ‘fiori all’occhiello’ della cadetteria, grazie al grande lavoro di scouting e programmazione svolto dalla società, che ha portato a ben otto salvezze consecutive; il tutto condito da quattro partecipazioni ai playoff nei primi anni dopo la promozione della stagione 2015/2016. L’obiettivo di questa stagione rimane lo stesso: mantenere la categoria, valorizzare la rosa e sperare in un campionato poco felice delle squadre più attrezzate per ambire a qualcosa di più.
I 16 punti attuali sono la fotografia di un perfetto equilibrio (4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte). Per strappare punti al Palermo, Gorini si affiderà al 4-3-2-1 (QUI le probabili formazioni), con la coppia Vita – Cassano sulla trequarti, pronta a supportare l’unica punta Pittarello. Sembra mancare la grande individualità nella formazione granata (nessun giocatore ha segnato più di due gol in campionato), eppure il tecnico sa di potersi giocare le sue carte con la grande organizzazione dimostrata nella prima parte di stagione.
Il Palermo cercherà di sfruttare le debolezze dell’avversario in trasferta (5 punti conquistati, penultimo rendimento della categoria), potendo finalmente contare sulla ritrovata fiducia dopo il successo casalingo contro il Brescia. Per Corini l’imperativo è vincere, serve continuità dopo la vittoria col Brescia anche perché il Venezia ha vinto e necessitano tre punti per non farlo ‘scappare’.