Zamparini: “Va ricreato il contatto con la città, io non sono il futuro. Sul mercato…”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
L’ultima occasione di Zamparini per ricucire il rapporto con Palermo? Questo l’interrogativo posto dal Corriere dello Sport, che analizza la situazione in casa rosanero tra campo, mercato e questioni societarie e sente il parere del diretto interessato, il patron del club di Viale del fante.
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Una presenza sempre più intensa in città e a fianco della società. Zamparini (sentito da Salvatore Geraci) spiega perché: “Continuo il lavoro che compete a chi gestisce una squadra. Ho incontrato il presidente, poi ho pranzato con Tedino e Lupo. Sono contento ed è anche questo il motivo per cui vengo più spesso. Gli attriti vanno evitati, non c’è nulla da nascondere. Se manca il contatto con la città va ricreato. Un confronto leale e sincero alla base di tutto”.
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Sul fronte dell’iter fallimentare dice: “Spero che tutto possa esaurirsi in una ventina di giorni. Il mercato? Con Tedino e Lupo, siamo d’accordo su tutto, stiamo bene così, non va via “nessun Embalo”, e non arriva “nessun Calaiò”. Negli anni, ho avuto collaboratori che mi hanno creato disastri ed è solo colpa mia. Ora mi sono avvalso di elementi palermitani che mi rappresentano nella maniera più opportuna e che mi danno soddisfazioni”.
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Ma il futuro, ribadisce, non sarà Maurizio Zamparini: “Siamo in una fase di passaggio, non sono il futuro del Palermo, avrò incontri, già oggi e domani, con cordate interessate, tutti siamo in attesa che questa vicenda giudiziaria si chiuda. Stiamo facendo il massimo perché vogliamo tornare in serie A, poi a giorni presenteremo alcune iniziative per riportare la gente allo stadio”.
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