Baldini: “Siamo un cantiere aperto e alcuni non hanno entusiasmo”
Pubblicato il da Alessandro Geraci - aggiornato il - News, Serie B
C’è ancora del lavoro da fare. Lo sa Baldini e lo sa il Palermo che è stato sconfitto 5-0 nella sfida amichevole di oggi contro il Pisa. Il tecnico ha evidenziato i problemi di giornata.
“Non sono preoccupato, sono contento che è successo oggi così possiamo rimediare: capire perché abbiamo preso gol. Se in mezz’ora subisci 4 gol vuol dire che lo spirito non era quello giusto. C’è qualcosa che dobbiamo registrare ma queste sono sconfitte indolore, che aiutano solo a capire chi sei. Dà fastidio ma non sono preoccupato”
“Un campanello d’allarme? No, in questa squadra alcuni devono andare a giocare altrove e altri arriveranno – spiega -. Siamo un cantiere aperto. Almeno abbiamo visto chi siamo. Diversi giocatori non hanno un’idea precisa del loro futuro e non possono avere entusiasmo. Però mi dispiace, anche se la sconfitta aiuterà più noi che il Pisa che ha vinto”.
Poi l’opinione su Doda e le idee sul mercato. “Abbiamo fatto questa partita per avere delle indicazioni e capire cosa fare per migliorare. Tutto lì, bisogna lavorare. Doda ha fatto il suo minutaggio, era questo quello da fare. Quanti rinforzi? Dobbiamo sostituire i giocatori andati via ed esaminare il gruppo, metteremo dentro 5-6 elementi e i più bravi giocheranno“.
“Se crei un gruppo unito fai benissimo, ma oggi non avevamo le motivazioni dei playoff. In molti non la sentivano (la gara) e non capivano a cosa servisse. Brunori? Ha giocato ma ha fatto solo 3 allenamenti. Non aveva incisività. Son tutte cose normali ma la mia squadra che ha vinto i playoff doveva essere più orgogliosa. Sono deluso da me stesso”, conclude.
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