Calciomercato: si parte. I “piccoli ritocchi” del Palermo e i piani delle rivali
Pubblicato il da Roberto Pedivellano - aggiornato il - News, Serie B
La straordinaria somiglianza della classifica di quest’anno con quella dello scorso anno (Palermo primo con 5 punti di vantaggio sul terzo posto) ripropone un interrogativo importante: come comportarsi sul mercato di gennaio che apre ufficialmente oggi? Mantenere il più possibile l’equilibrio attuale oppure “rischiare” qualche rinforzo cedendo magari qualche giocatore in sovrannumero ma rischiando di rompere l’equilibrio che ha prodotto 13 risultati utili?
PALERMO E GLI INGLESI: PICCOLI PASSI AVANTI / FOTO
Lo scorso anno il Palermo scelse la prima strada, cedette solo Cionek e acquistò l’allora impalpabile Moreo. Nel girone di ritorno naufragò ma è difficile attribuire le colpe al mancato mercato, perché il tracollo in realtà partì da una preparazione atletica decisamente sbagliata e dalla rivoluzione nello staff operata da Zamparini che licenziò affrettatamente il ds Lupo. Ma si rinforzarono altre squadre, soprattutto Empoli e Parma che grazie a un girone di ritorno eccellente staccarono il biglietto per la serie A.
Il d.s. Foschi ha parlato di qualche piccolo “ritocco” mirato. Ha già parlato con Stellone, non è molto chiaro quale sia il budget a sua disposizione ma è evidente che non si può sperperare. Si può fare cassa con qualche cessione ma ci vuole certamente un rinforzo per reparto. Foschi è navigato, ha già qualche idea in testa ma sa bene che a gennaio è difficile fare colpi epocali perchè chi ha giocatori bravi se li tiene. L’importante sarà guardarsi intorno, pronti a cogliere l’occasione e dare un’occhiata alle avversarie che sono in agguato.
Squadre neo retrocesse come Verona e Benevento o in grande forma come Lecce, Brescia e Pescara potrebbero essere pronte a qualche sacrificio per cercare di rimontare i cinque punti di distacco e sperare in un passo falso del Palermo. Vediamo come potrebbero muoversi le avversarie dirette dei rosa:
BRESCIA 32 punti: E’ la squadra che vuole puntare decisamente alla promozione rafforzata dall’avvento in panchina di Eugenio Corini ma soprattutto dalla capacità economica del suo presidente Cellino. Le rondinelle si muovono per rinforzare la difesa, si seguono i profili di Nicolas Spolli e Fabio Pisacane del Cagliari e a centrocampo si punta al ritorno di Perparim Hetemaj.
PESCARA 32 punti: Per gli abruzzesi il sogno è il ritorno di Gianluca Lapadula (anche se in queste ore sul giocatore è piombata fortissima la Cremonese) e Gianluca Scamacca del Sassuolo ma in prestito al Pec Zwolle in Olanda. Il rischio è quello di perdere uno tra i suoi migliori giocatori, Josè Machin: lo vuole il Genoa.
LECCE 30 punti: L’entusiasmo è altissimo, la società pugliese vorrebbe centrare la doppia promozione in due anni. E infatti ecco che è già arrivato il centrocampista Tachtsidis, ex Roma, e c’è l’interesse per almeno uno tra due giocatori del Parma, Andrea Ceravolo e Alessandro Deiola.
VERONA 30 punti: Anche gli scaligeri, che hanno avuto finora un rendimento altalenante, sono interessati al giocatore del Parma Alessandro Deiola. I primi giorni saranno importanti anche per valutare Samuel Di Carmine, nuovamente fermo per infortunio.
BENEVENTO 29 punti: La società del presidente Vigorito si preannuncia attivissima, vivo l’interesse per Marcello Trotta che nel Sassuolo trova poco spazio. Per il centrocampo occhi su Luca Valzania dell’Atalanta.
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