Cessione Palermo, qualcosa si muove: si dimette la De Angeli, nuovo CdA
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Qualcosa si muove. L’attesa per la cessione societaria in casa Palermo continua, ma il club rosanero adesso deve far fronte ad una nuova esigenza: il rinnovamento del Consiglio d’amministrazione. Il CdA rosanero è infatti decaduto nelle scorse ore, a seguito delle dimissioni presentate dalla presidente Daniela De Angeli.
Un atto che ha sancito anche l’uscita dell’unico altro consigliere, Silvana Zamparini (figlia del patron) e che ha aperto la strada nel corso dell’assemblea dei soci a Vergiate a quello che dovrebbe essere il nuovo CdA, con una forte presenza inglese, sebbene siano ancora tanti gli elementi da chiarire nell’operazione e si rincorrano voci di nuovi contatti con vecchi interlocutori da parte di Zamparini.
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Secondo quanto riportato da Repubblica Palermo, le dimissioni della De Angeli costringeranno il Palermo a provvedere in tempi rapidi, visto che la storica collaboratrice di Zamparini aveva il potere di firma e quello di rappresentanza legale anche in ambito sportivo e federale. Le due ipotesi sono quelle di procedere in regime di proroga per l’ordinaria amministrazione in attesa del closing, oppure accelerare i tempi e nominare Richardson presidente, che formalmente sarebbe un dirigente esterno all’attuale proprietario (così come era stato per Baccaglini).
Una scelta quella di Richardson presidente che però non sarebbe ancora del tutto certa, visto che nel CdA entrerà anche Emanuele Facile (socio dell’advisor Maurizio Belli). Secondo il Giornale di Sicilia, sarebbe invece lui il principale candidato al vertice del Consiglio, mentre sarebbe da escludere la nomina di un soggetto terzo perché precluderebbe l’ingresso di un componente di matrice palermitana.
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