Cosenza – Palermo 1 – 1 /LE PAGELLE: Ci salvano Brignoli e Nesto. Cercasi Trajkovski
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
Il pareggio è giusto, il brutto Palermo di oggi non poteva pretendere di più. Resta il rimpianto per non avere saputo gestire il vantaggio iniziale di Nestorovski. La difesa non è più impenetrabile, il centrocampo a due soffre troppo e la formazione iniziale per la verità è sembrata inutilmente spregiudicata, specie se poi giochi con un uomo in meno (Trajkovski) e ti affidi troppo spesso ai lanci lunghi. Se una squadra offensiva produce un solo tiro in porta (quello del gol) qualcosa non va.
Nel bilancio della gara vanno aggiunti anche i troppi cartellini gialli (due dei quali costeranno la squalifica a Bellusci e Rajkovic) e l’espulsione di Nestorovski. La consolazione è che le altre squadre di vertice non corrono nemmeno.
COSENZA: Perina 6; Capela 6, Dermaku 5,5, Legittimo 5,5; Bittante 6 (dal 29′ s.t. Baez s.v.), Bruccini 6, Palmiero 6,5 (dal 40′ s.t. Mungo s.v.), Sciaudone 6,5, D’Orazio 5,5; Tutino 6,5, Maniero 6 (dal 20′ s.t. Embalo 6,5).
PALERMO: Brignoli 6,5; Rispoli 5,5, Bellusci 5,5, Rajkovic 5,5, Aleesami 5,5; Moreo 6, Murawski 5,5 (dal 1′ s.t. Haas 5,5), Jajalo 6, Trajkovski 4 (dal 50′ s.t. Fiordilino s.v.); Nestorovski 6, Puscas 5,5 (dal 29′ s.t. Lo Faso s.v.).
Brignoli 6,5: Dà l’impressione di non essere al massimo della concentrazione, più volte si è trovato fuori posizione sugli attacchi avversari. Sul gol dell’1 a 1 però non ha colpe, la deviazione di Murawski è decisiva. La sufficienza abbondante comunque se la guadagna sulla conclusione di Tutino che poteva costare la sconfitta.
Rispoli 5,5: Comincia malissimo, facendosi beffare in area da Maniero alla prima azione: lo salva la traversa. Poi una partita senza infamia e senza lode, il suo strapotere fisico è un lontano ricordo.
Bellusci 5,5: Benedetto ragazzo, non è obbligatorio farsi ammonire per falli inutili (dal suo fallo nasce l’azione del pareggio calabrese). Era partito benino, è via via calato di rendimento. E a un quarto d’ora dal termine ha quasi regalato la palla gol al Cosenza, riuscendo poi a rimediare dopo la parata di Brignoli. E sulle palle alte è troppo vulnerabile.
Rajkovic 5,5: Anche lui era partito bene, autorevole e sicuro. Poi la difesa ha cominciato a soffrire, lui in un paio di occasioni è stato oltremodo ingenuo e anche lui ha beccato un’ammonizione che lo fermerà per un turno.
Aleesami 5,5: Goffo come non lo vedevamo da tempo. L’unica attenuante è che non era in grande condizione atletica dopo il doppio impegno con la nazionale. Perde molti palloni, è meno che scolastico nelle giocate palle al piede.
Moreo 6: Uno come lui la sufficienza la porta sempre a casa. È fuori ruolo e non capiamo perchè ma lui si sbatte come può e come sa. Sul gol del vantaggio è decisiva la sua “spizzata” di testa
Murawski 5,5: Esce per un infortunio abbastanza serio e dispiace. Però il gol del pareggio ce l’ha un po’ sulla coscienza perchè la sfortunata deviazione è figlia di una ritardata chiusura su Sciaudone che avanza in sovrapposizione.
(dal 1′ s.t. Haas) 5,5: Non è che il suo ingresso abbia cambiato di molto le cose…
Jajalo 6: Nel primo tempo il suo apporto è eccellente, anche perchè non va dimenticato che con il centrocampo a due il suo lavoro si moltiplica. È sempre bravo a distribuire il gioco. Nella ripresa paga la fatica, è meno lucido e deve commettere qualche fallo in più per riuscire a fare filtro.
Trajkovski 4: Esulta solo il magazziniere, la sua maglia non dovrà nemmeno andare in lavatrice. Ironia a parte, una prestazione così non è comprensibile: si può sbagliare, si può giocare male ma non si può non giocare. Il macedone passeggia per tutta la partita, sempre lontano dal gioco. Segna all’89esimo un gol inutile perchè era stato ampiamente segnalato un fuorigioco.
(dal 50′ s.t. Fiordilino) s.v.: Sa di dover giocare poco più di tre minuti e se li gioca bene, dimostrando voglia.
Nestorovski 6: Nel primo tempo è il migliore, non solo per il gol che è un capolavoro balistico. Piace il suo carattere, la sua voglia di lottare su ogni pallone. Nella ripresa è meno presente, più nervoso e alla fine si becca anche l’espulsione che gli costa mezzo voto.
Puscas 5,5: La cosa migliore della partita la fa con l’assist per il gol di Nestorovski. Per il resto non incide più di tanto.
(dal 29′ s.t. Lo Faso) s.v.: Si piazza esterno alto a destra, spostando Moreo in attacco. Intanto bentornato. Il suo quarto d’ora non può essere valutato, è comunque rientrato definitivamente in gruppo, può essere una carta in più per il finale di campionato.
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