Divergenza di vedute fra Di Piazza e Sagramola: chi ha portato Felici?
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Scintille fra il vicepresidente del Palermo Tony Di Piazza e l’a.d. Rinaldo Sagramola: il “motivo del contendere” è la modalità dell’ingaggio in rosanero di Mattia Felici, la scorsa estate, con la formula del prestito dal Lecce.
Tutto parte da una dichiarazione di Di Piazza nel corso di un’intervista concessa a Salvatore Geraci per il Corriere dello Sport. Intervista in cui Di Piazza traccia anche il bilancio della stagione e rende merito a Gianluca Paparesta di aver segnalato Felici: “Vorrei dare il giusto merito a Sagramola e Castagnini, che hanno scelto i giocatori e, se mi consentite, anche a Paparesta che ha segnalato Felici, rivelazione della stagione”.
Tale affermazione è stata invece confutata da Rinaldo Sagramola, che rispondendo a domanda precisa sull’argomento, nel corso di una diretta Facebook sulla pagina “I love Palermo calcio”, ha affermato: “Non lo so dove l’ha letto, il vicepresidente, questa cosa. Felici di fatto è un regalo di Fabietto (Liverani, ndr.): in realtà avevo chiamato il Lecce per alcuni tesserati che potevano interessarci e Liverani (che è cresciuto nella Lodigiani e poi l’ho ritrovato a Palermo) mi disse: “guarda che c’è questo ragazzo, prendilo”. Fabio ha fatto un ‘regalo’ al Palermo, suggerendoci un ragazzo che da Roma aveva poi portato a Lecce facendolo esordire in Serie B l’anno scorso. Viene da Fabio Liverani, la cosa nasce così, semplice semplice”.
Di Piazza non ha gradito. Il vicepresidente rosanero ha commentato con un laconico: “Riconfermo quanto detto al Corriere dello Sport che Paparesta ha segnalato Felici a Sagramola”. E’ evidente che la questione, in sè, è di scarsa importanza. Ma, proprio per questo, un “battibecco” tra vicepresidente e a.d. di una società è anomalo, nella sostanza e nella forma.
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