Fiorentina – Genoa 0 – 0, LE PAGELLE: Chiesa ci prova, Kouamé fantasma

FIORENTINA – GENOA: FINALE 0 – 0

Un lungo sospiro di sollievo dopo una passiva agonia durata 90 minuti. Fiorentina e Genoa pareggiano 0 – 0 e grazie alla soffertissima vittoria dell’Inter contro l’Empoli si salvano.

Il primo tempo è il nulla e si consuma tra lunghe serie di inconcludenti possessi palla da una parte e dall’altra – in prevalenza Viola – una tensione che blocca le gambe e l’attesa di notizie da San Siro, che non arrivano.

Nella ripresa, dopo sei minuti in cui le squadre sembrano voler giocare un “calcio vero”, arriva il gol dell’Inter e la partita si spegne di nuovo. Al minuto 76, l’Empoli segna la rete della speranza e lo spartito cambia: il Genoa si sveglia dal torpore e comincia ad alzare i ritmi, ma subito dopo arriva il gol di Nainggolan che chiude i conti in due campi, nonostante le tante occasioni per gli uomini di Andreazzoli.

SERIE A, I RISULTATI DELL’ULTIMA GIORNATA

FIORENTINA (3-5-2): Lafont 6; Milenkovic 6, Pezzella 6.5, Vitor Hugo 6; Benassi 5.5, Edimilson 6, Gerson 5.5, Veretout 5.5 (dal 45′ s.t. Dabo s.v.), Biraghi 6; Muriel 6, Chiesa 6.5.

GENOA (3-5-2): Radu 6; Biraschi 6.5, Romero 6, Zukanovic 6.5; Pedro Pereira 5.5 (dal 35′ s.t. Sanabria s.v.), Bessa 5.5 (dal 41′ s.t. Rolon s.v.), Radovanovic 5.5, Veloso 6, Criscito 6; Pandev 6 (dal 39′ s.t. Gunter s.v.), Kouamé 5.

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I MIGLIORI

Chiesa: almeno prova a giocare. Corre, lotta e quando ha la palla tra i piedi prova sempre l’uno contro uno. Il Genoa chiude bene gli spazi ed è difficile per il 25 sprigionare le sue qualità migliori, ma è l’anima della Viola.

Pezzella: il capitano non molla, nemmeno con una fastidiosa maschera sul volto. Annula Kouamé ed è quello che tocca più palloni durante il giro palla.

Biraschi: dalle sue parti non si passa. Perfetto in fase difensiva e prova anche a impostare con qualità quando ne ha occasione.

Zukanovic: buona partita per il centrale bosniaco, dopo una stagione con più bassi che alti. Di testa le prende tutte ed è bravo ad aiutare Romero quelle poche volte che Muriel parte in velocità.

I PEGGIORI

Kouamé: chi l’ha visto? Tocca pochissimi palloni e non è utile alla manovra. Il Genoa in pratica non gioca in zona offensiva ma il giovane attaccante non fa nulla per aiutare a far salire la squadra. Non era il suo tipo di partita ideale, troppi pochi spazi da aggredire.

Gerson: viene schierato in un ruolo inedito e si limita a fare il compitino, con passaggi orizzontali o ai suoi difensori. Non accelera mai.

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