Il Palermo scopre un nuovo Segre: e Corini gli dà più spazio
Pubblicato il da Lorenzo Pace - aggiornato il - News, Serie B
Uno dei protagonisti della super partenza del Palermo è Jacopo Segre. Fra gol, assist e duelli vinti, le sue prestazioni stanno facendo la differenza e per Corini è difficile adesso fare a meno di lui in mezzo al campo. Il tecnico sta puntando sulla condizione fisica eccezionale di Segre e sulla sua capacità di tenere i ritmi alti per 90 minuti: per questo lo ha schierato dal primo minuto nelle ultime tre giornate.
Non era scontato. Il mercato estivo aveva fatto pensare che Segre sarebbe stato quello più a rischio per un posto e infatti né contro il Cagliari né contro il Bari è stato impiegato da titolare. In Coppa è entrato al 75esimo, mentre all’esordio in campionato non ha neanche messo piede in campo. Segre, insomma, faceva parte delle “seconde linee”, quelle che magari possono fare la differenza dalla panchina: ma lui ha preso alla lettera il concetto dei “22 titolari” detto e ridetto da Corini e, dopo 4 partite, è il centrocampista con più minuti in campo.
Quest’anno, però, è come se fosse un “nuovo Segre”. I suoi compiti in campo sono diversi perché la sua posizione in campo è un’altra: oggi Segre gioca a sinistra, non a destra come lo scorso anno, e questo cambia tutto. Lì la priorità è la fase di recupero; non gli inserimenti (che spettano invece alla mezzala destra: Vasic o Henderson). Segre sta rendendo alla grande finora, unendo mille recuperi e chilometri percorsi a dei guizzi offensivi intelligenti.
Le statistiche delle ultime partite rendono bene l’idea. Segre è il giocatore che ha vinto più contrasti in rosa (7) e anche il centrocampista che ha recuperato più palloni (18), dietro soltanto a Lucioni, Ceccaroni, Mateju e (a sorpresa) Di Mariano. La bravura del numero 8 rosanero è quella di trasformare le intuizioni difensive in ripartenza offensive e ci sono già delle azioni emblematiche nelle prime gare di Segre, come il recupero e l’assist per Stulac contro la FeralpiSalò o l’espulsione rimediata e il gol segnato contro la Reggiana.
Al momento, dunque, Segre sta vincendo i ballottaggi con la “concorrenza” a centrocampo grazie a delle prestazioni totali; il suo obiettivo, però, dovrà essere quello di trovare la continuità che un anno fa gli era mancata. Anche nello scorso campionato, infatti, Segre aveva iniziato da titolare e con un gol, ma è leggermente calato partita dopo partita e Corini, nel girone di ritorno, lo ha lanciato poche volte fra i titolari.
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