Juventus, caso plusvalenze: chiesti 9 punti di penalizzazione
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie A
Il Procuratore federale Chiné ha chiesto 9 punti di penalizzazione per la Juventus nell’ambito del caso plusvalenze fittizie. La penalità andrebbe scontata nel campionato in corso.
Le altre richieste sono l’inibizione di 20 mesi e 10 giorni per Paratici, 16 mesi per Agnelli, 12 mesi per Nedved, Garimberti e Arrivabene, 10 mesi e 20 giorni per Cherubini. Collegati da remoto in udienza il nuovo presidente bianconero Ferrero, il d.s. Cherubini e l’ex d.s. Paratici.
Dopo la Procura saranno le difese a parlare (la Juventus ha già depositato una memoria difensiva), quindi la Corte Federale d’Appello, presieduta ancora dal giudice Mario Luigi Torsello, si riunirà in camera di consiglio per esprimersi sull’ammissibilità del ricorso della Procura.
Stesse richieste di sanzione per tutte le altre società (Sampdoria, Empoli, Genoa, Parma, Pisa, Pescara, Pro Vercelli e il vecchio Novara) rispetto al primo processo sportivo già celebrato in primavera sul tema plusvalenze, ovvero solo ammende. Le sanzioni per la Juventus sono aumentate alla luce delle nuove carte e di quanto emerso nel processo Prisma.
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