L’allenatore nel pallone e la motozappa. Le pagelle ironiche di Amenta e Ferrara
Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Serie B
Ci sediamo sul divano e restiamo già spaesati per la formazione. Non c’è Posavec e gioca Pomini e ci sentiamo più sicuri. Poi veniamo a sapere che Bellusci ha avuto un infortunio alla barba e quindi gioca Rajkovic. Neanche il tempo di capire se si è portato una stampella, per sicurezza, che ci rendiamo conto che in avanti manca Nestorosvki e La Gumina gioca con Jajalo. Ci sono abbastanza sorprese da giustificare l’immediata apertura di un Lagavullin d’annata ma di certo non pensiamo che alla fine ci toccherà finirlo tutto per superare lo sconforto. E aggiungere un Tallisker da 120 pounds per la disperazione.
In serie B tutte le partite sono brutte ma questa fa veramente schifo. Sarà il Palermo, che ha una formazione in cui i compagni neanche si conoscono o forse il Perugia, appesantito dai baci della sera di San Valentino, fatto sta che preferiremmo di gran lunga vedere una sit-com svizzera sui banchieri che riciclavano l’oro nazista. Il Palermo subisce molto e già al 9′ Pomini smanaccia su una mezza “fagiolata” in area ma al 25′ ha l’occasione più ghiotta con Rispoli che mette fuori a botta sicura su calcio d’angolo. A seguire si mangia mezzo gol pure il Perugia ma il ritmo è tale che al 30′ i vostri croni-tifosi tirano fuori coperte e cuscini e si accasciano sul divano come se non ci fosse un domani.
ZAMPARINI FURIOSO, SQUADRA IN RITIRO
Il secondo tempo comincia come era finito il primo e noi preferiamo dormire perché stavamo sognando un gol di Chochev in finale di Champions allo scadere della finale tutta italiana tra Palermo e Catania. Poi uno dei due comincia a russare, l’altro si sveglia e si vendica: così torniamo alla realtà. Il Perugia non spinge, il Palermo sembra più padrone del campo ma la partita resta emozionante quanto una serata di poesia cecoslovacca con accompagnamento di clavicembalo. Dopo il 30′ sembra quasi che il Palermo possa fare sua la partita ma al 33′ Pomini deve volare a sventare un colpo di testa di Di Carmine sotto la traversa.
TEDINO: “SITUAZIONE PARADOSSALE, NE USCIREMO FUORI”
È solo il preludio alla tragedia: a tempo ormai scaduto e in pieno recupero Jajalo perde una palla a centrocampo, sul rilancio la difesa del Palermo discute su chi deve pagare la birra al pub e Di
Carmine si presenta da solo davanti a Pomini. Gol e vittoria per il Perugia. Per noi è notte fonda, con l’Empoli che se ne va a +6 e il Frosinone che può affiancarlo. Ci attacchiamo alla bottiglia e tiriamo fuori tutti gli amuleti. Adesso ci vuole veramente un gran culo.
Pomini 5,5 – Quando già pregustava di uscire imbattuto, si trova davanti Di Carmine lanciato a rete solo soletto che lo infilza. Forse poteva fare qualcosa di più. Depresso.
Szyminski 4,5 – Abbiamo chiaramente venduto il polacco sbagliato perché da quando Cionek non c’è più è diventato titolare ma non ne ha azzeccata una. Nostalgico.
Struna 5,5 – Era ritornato a guidare la difesa come il corazziere incazzato di qualche settimana fa. Poi cade anche lui nella ingenuità fatale che ci costa la sconfitta. Abbattuto.
Rajkovic 6,5 – Una delle poche note positive della giornata. Finalmente in forma, puntuale e possente negli interventi. Non a caso era già uscito al momento del gol umbro. Bentornato.
(dal 27′ s.t. Bellusci 5) – Unica nota positiva è che si è tagliato la barba. Poi sbaglia malamente la chiusura finale che costa la sconfitta. Liscio.Rispoli 5,5 – Lontano parente del tritatutto della prima parte della stagione. Motozappa.
Murawski 5 – Dove è finito il peperino scatenato di qualche settimana fa? Mondellano.
Jajalo 5,5 – Dissentiamo dal nostro direttore perché siamo una testata espressione della stampa libera. Prova tiri improbabili in continuazione. È lento e macchinoso. Perde “a fissa” il pallone che innesca il gol del Perugia. Sciarra.
Chochev 4 – Finalmente è tornato quel giocatore improponibile che abbiamo sempre apprezzato in questi anni. L’amico ritrovato.
Aleesami 5 – Siamo alle solite. Mille iniziative ma neanche una va a buon fine. Inconcludente.Trajkovski 4,5 – Perché, perché, perché continua a giocare titolare? Mistery box.
(dal 39′ s.t. Balogh s.v.)La Gumina 5,5 – Come al solito vorrebbe spaccare il mondo e come al solito non ci ricordiamo una sua azione, conclusione, passaggio, tiro, assist o palleggio degni di questo nome. Ninuzzu.
(dal 15′ s.t. Nestorovski 5,5) – Altro che 15 milioni di euro… Scontato.Tedino 4 – Sbaglia la formazione iniziale. Sbaglia i cambi. Perde la terza partita di fila giocando male e non dando mai l’impressione che il Palermo possa vincere anche quando ha il controllo della gara. Game over?