Palermo, chi è Masciangelo: il nuovo esterno e quel legame con Brunori…

Il Palermo è riuscito a mettere le mani su Edoardo Masciangelo: una trattativa (quasi come tutte le altre), lunga e incerta fino al gong, ma che si è conclusa con l’approdo dell’esterno in prestito con diritto di riscatto.

Masciangelo è un esterno sinistro classe 1996 cresciuto nelle giovanili della Roma che ha esordito tra i professionisti con la maglia dell’Arezzo in Lega Pro, dove ha giocato anche con le maglie di Piacenza e Juventus U23. Vanta anche delle presenze nel massimo campionato svizzero con il Lugano, ma dal 2019 gioca in pianta stabile in Serie B, prima con il Pescara poi con il Benevento.

Il suo destino è stato legato a quello di Matteo Brunori, che ritrova come suo compagno di squadra: i due hanno entrambi giocato per Arezzo, Juventus U23 e Pescara e nel gennaio del 2020 sono stati protagonisti di uno scambio tra il club bianconero e i delfini: Brunori lasciava gli abruzzesi per la Juventus, Masciangelo faceva il percorso opposto.

In totale si tratta di 85 presenze in Serie B e 5 ai playoff di Serie B: si tratta di un profilo esperto che darà si giocherà il posto con Marco Sala, che parte per ovvi motivi davanti nelle gerarchie, anche per le ultime ottime prestazioni. Dal canto suo, Masciangelo non si accontenterà del ruolo di comprimario.

Dall’abbondanza, all’emergenza, all’abbondanza. La zona di campo più rivoluzionata dal mercato di gennaio è stata sicuramente la fascia sinistra: da Devetak, Crivello e Sala si è passati a Masciangelo, Aurelio e Sala. Due cambiamenti che hanno certamente alzato il livello e ringiovanito l’organico.

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6 thoughts on “Palermo, chi è Masciangelo: il nuovo esterno e quel legame con Brunori…

  1. godiamoci questo Palermo – una società come la nostra se la sognano tutti – piccoli passi ma decisi – e si va sempre avanti – FORZA PALERMO

  2. Il mercato del Palermo è la piu’ chiara risposta a tutti i detrattori che all’inizio del calcio mercato dopo non essere riusciti a prendere AZZI avevano iniziato a dire peste e corna della nuova società.

  3. Il cognome è perfetto per giocare a Palermo. Probabilmente in origine era Mastrangelo, ma tanto qui si sarebbe comunque pronunciato Masciangelo.

    1. Che poi, molti fanno finta di non capire, tanti problemi della rosa che solo ora stanno venendo a soluzione li dobbiamo a loro e alla loro scelta (folle secondo me) di fare la serie B mantenendo il più possibile della squadra dello scorso anno. La colpa che do a Mirri e CG è di non avergli detto un no chiaro fin dall’inizio. Il tardivo arrivo di Corini ha fatto il resto. Devo dire che la situazione attuale, viste queste premesse, è buona: squadra affacciata alla zona playoff, mercato interessante con elementi non decrepiti, striscia positiva alle spalle. Ne abbiamo di che divertirci per il futuro.

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