Filippi: “Non mi butto giù dopo 7 giornate. C’è distacco ma è presto”
Pubblicato il da Giulio Siino - aggiornato il - News, Serie C
L’allenatore del Palermo, Giacomo Filippi, interviene in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Foggia.
ORE 13.21 – “Sappiamo che le squadre di Zeman hanno sempre attuato un calcio propositivo, a viso aperto. Piace anche a noi farlo, sarà una partita aperta e bella. Il calcio di Zeman è anche fatto di movimenti che hanno segnato un’epoca, bisogna stare attenti su determinate dinamiche. Mancheranno Silipo e Valente”.
ORE 13.24 – “Valente è un giocatore importante in questo scacchiere, ma anche Giron garantisce fase offensiva e difensiva. Non troveremo difficoltà nel sostituirlo. Fella era in ritardo di condizione e ha superato qualche fastidio. Lo vedo molto intraprendente e voglioso di sbloccarsi, ma a me garantisce la prestazione anche senza gol”.
ORE 13.27 – “Non credo che troveremo delle difficoltà nel sostituire Buttaro. Sta tutto nel lavoro collettivo e nell’interpretazione della partita. Se facciamo quello che abbiamo fatto a Castellammare di Stabia sono convinto che domani faremo una bellissima partita. Dall’Oglio oggi è stato fermo in maniera precauzionale ma sarà della partita”.
ORE 13.29 – “Dopo 7 partite non mi sento di dire che dobbiamo puntare al secondo posto, anche se c’è distacco dal Bari. La squadra in campo fa tutto quello che viene proposto, serve più determinazione e lucidità in fase di finalizzazione”.
ORE 13.30 – “Pubblico allo stadio? Quale migliore occasione per i tifosi per venire a incitare i propri calciatori in una partita così importante”.
ORE 13.31 – “È normale che non sono contento della classifica. Alcune prestazioni non sono state centrate, ma su altre non posso rimproverare nulla. Se avessimo avuto 3 o 4 punti in più saremmo stati nella tabella di marcia normale. Dopo 7 partite non mi butto giù”.
ORE 13.34 – “Palermo è una piazza ambita da tanti, poi si deve essere bravi a essere scelti. Le voci degli altri non mi danno fastidio”.
ORE 13.36 – “Al Palermo manca la sfrontatezza di qualche mese fa. C’è bisogno di più intraprendenza, di giocare senza troppi blocchi mentali. Bisogna sviluppare ciò che si fa in allenamento. In questi ultimi giorni vedo più sicurezza e più consapevolezza, la strada è quella giusta”.
ORE 13.38 – “Bisogna fare prestazioni e punti. La questione societaria non mi crea nessuno squilibrio e penso valga lo stesso anche per i ragazzi”.