Palermo, la rabbia dei tifosi e la fantasia di Baldini. Le pagelle ironiche
Pubblicato il da Satyricus - aggiornato il - News, Serie C
Furbi quelli. Sabato sera i due compagni di merende (Amenta & Ferrara ndr) telefonano al direttore e se la buttano. Imboscati. E a me viene assegnato il compito di fare ironia in una partita come Paganese – Palermo, dove era già difficile stare svegli senza accusare svariati malori. E siccome, a differenza di quei due, non ho mobile-bar a casa per distrarmi in caso di necessità è stato un caso non fare ricorso al 118 a fine partita.
Per fortuna c’era Baldini. Anziché prendere il taxi alla fine della scorsa partita di Potenza, il tecnico ha deciso di prendere l’aereo insieme alla squadra (chi paga adesso per tanto spreco?) per raggiungere Pagani. E le pagelle ironiche sono già belle e fatte. Pelagotti e Somma di nuovo in campo, dentro anche Marconi. Da tempo non ridevo così.
Anche in campo si sono dati da fare. Pelagotti e Somma, in occasione dell’1 a 0, sono stati più divertenti di una barzelletta di Gianni Nanfa. Per la verità anche il rigore assegnato al Palermo è stato divertente, soprattutto per Brunori.
Come non sorridere, nel secondo tempo, di fronte all’altro rigore, quello provocato da Crivello? Eppure il Palermo non è sembrato molto divertito, quando a fine partita è rientrato nello spogliatoio. Forse il gruppo si aspettava il nuovo “sermone” di Baldini ma il tecnico ancora una volta ha stupito tutti parlando nientemeno di una partita in cui il Palermo non ha mai sofferto. Il Palermo forse no, i tifosi sì.
Pelagotti 2: Anche oggi va nel “tabellino dei marcatori”, il primo gol della Paganese è anche suo. Aveva trovato pace in panchina e invece… Rimpianto.
Buttaro 5: Maltratta qualche pallone ma non raggiunge i livelli dei compagni di reparto. Dissociato.
Somma 2: Copia-incolla il giudizio di Pelagotti. Era meglio quando andava peggio. Ripetitivo.
Marconi 3: In affanno anche quando la palla è nell’altra metà campo. Solidale con i compagni.
Giron 4: Come un prestigiatore di alto livello ci fa rivedere il fantasma di Aleesami. Con le dovute proporzioni. Mago.
(dal 1′ s.t. Crivello) 2: Inciampa e travolge l’avversario in area (che ringrazia incredulo). Rigoroso.
De Rose 5: Riesce a centrare la porta con un tiro da fuori area. In una partita del genere è come vincere il pesciolino alla Fiera. Ed è puntuale nel beccare l’ammonizione. Luna Park.
(dal 34′ s.t. Dall’Oglio) s.v.
Damiani 2: Era lui quello del salto di qualità? Non sappiamo se è lui a far giocare male il Palermo o viceversa. Ma non è importante. Oscar.
(dal 1′ s.t. Floriano) 5,5: Entra nella ripresa e subito crea l’azione del 2 a 1. Poi capisce che è troppo e si mette in riga con gli altri. Soldatino.
Valente 5: Poco in sintonia con il suo cognome. Ma almeno segna un gol e con i tempi che corrono…. Puntuale.
Luperini 4: Una media, tra il 2 del primo tempo trascorso nella speranza di toccare un pallone e la quasi sufficienza nella ripresa. Aritmetico.
(dal 26′ s.t. Fella) s.v.:
Soleri 4: Parte a sinistra, prosegue al centro: sempre a distanza di sicurezza dalla porta avversaria. Prudente.
(dal 16′ s.t. Odjer) 2: Non spreca il suo tempo. Gioca solo mezz’ora ma riesce comunque a rimediare due ammonizioni con la conseguente espulsione. Un pensiero in meno per Baldini domenica prossima. Tranquillante.
Brunori 7: Predica nel deserto, il taxi dovrebbe prenderlo lui per spostarsi in una categoria superiore. Senza i suoi 19 gol chissà dove sarebbe ora il Palermo. Sprecato.
Baldini 2: Anche stavolta “inventa” calcio. Nel vero senso della parola. La formazione iniziale è incomprensibile. Fantasioso.