Palermo, niente commissariamento: il Tribunale nomina un “curatore speciale”
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
I giudici della quinta sezione del Tribunale di Palermo hanno deciso la nomina di un “curatore speciale”, che sarà un avvocato civilista.
DELIO ROSSI: “RESTATE VICINI AL PALERMO”
Non si tratta dunque di un commissariamento della società, è bene specificarlo, ma soltanto di un soggetto che – nell’interesse e a tutela della società – rappresenterà in giudizio la società stessa al fine di superare potenziali conflitti di interesse.
Una figura, quindi, di garanzia per la società che avrà il compito di valutare se le condotte precedenti sono state regolari o no, relazionando poi ai giudici.
Il ricorso al tribunale civile era stato fatto nei mesi scorsi dalla Procura Federale: pochi mesi ma “un’altra epoca”, considerato che in quel periodo si valutava l’effettiva regolarità della cessione del pacchetto azionario agli inglesi ed eventuali ipotesi di “continuità” tra le due società. Nelle carte che sono state prodotte dagli attuali amministratori la situazione è evidentemente ben diversa perché da allora a oggi è sostanzialmente cambiato tutto, dagli azionisti al consiglio d’amministrazione e perfino il collegio sindacale.
Tuttavia il tribunale ha ritenuto opportuno nominare un curatore speciale che dovrà “fotografare” la situazione predisponendo poi una relazione in cui dovrà essere specificata la correttezza formale dei vari passaggi.
L’udienza, durata poco più di un’ora, è stata rinviata al 5 luglio.
LEGGI ANCHE
SCIBILIA: “L’ITALIA E’ CON NOI. I COLPEVOLI NON SONO STATI PUNITI”
LA FAMIGLIA JAJALO: “GRAZIE AMICI, CI MANCHERETE”
PALERMO, DRAGOTTO: “NON SONO PIU’ DISPONIBILE”
REPUBBLICA – IL PALERMO CHE VERRÀ: SQUADRA GIOVANE E TECNICO CON DNA ROSA