Stellone: “Niente tabelle o scalette, dobbiamo vincere. Puscas…”
Pubblicato il da Andrea Zito - aggiornato il - News, Serie B
L’allenatore del Palermo, Roberto Stellone, presenta la sfida di domani sera contro il Verona. I rosa, reduci dal solo punto nelle due trasferte di Cosenza e Pescara, hanno voglia di riscatto davanti ai propri tifosi.
ORE 13.30 – “Se la squadra rischia di perdere le certezze come l’anno scorso? Non dobbiamo fare paragoni con l’anno scorso, dobbiamo essere realisti. Qualcosa nel girone di ritorno è mancato, ma ogni sconfitta ha il suo perché. Oggi non possiamo permetterci di stare a chiederci i motivi. Il periodo è figlio di tanti aspetti: l’allenatore, la squadra, i contratti, i due mesi persi, infortuni, squalifiche, sofrtuna… tutti motivi validi. Ma noi non abbiamo niente con cui giustificarci, dobbiamo resettare tutto e pensare che abbiamo ancora 7 partite per andare in A. Dipende ancora tutto da noi e ci dobbiamo credere”.
ORE 13.32 – “Se ci crediamo tutti ce la facciamo. Ma se iniziamo a pensare, potevamo fare questo, quello… non si va da nessuno parte. Abbiamo ancora diverse partite per rimediare. Domani sarà una bella partita: dobbiamo vincere, perché vincere darebbe spinta e l’entusiasmo persi per i risultati. I motivi possono essere tanti, ma sta a noi mettere in campo rabbia e determinazione per vincere il campionato, ne dobbiamo mettere ancora di più”.
ORE 13.34 – “Puscas? Nessun caso, non è stato molto bene e ha comunicato che non ha dormito per il mal di stomaco. Il dottore gli ha detto di lasciarlo dormire tranquillo e poi completare l’allenamento. Noi eravamo già pronti per allenarci, ma non c’è nessun caso”.
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ORE 13.36 – “Gestire? No, noi dobbiamo osare. Certo i 90 minuti minuti vanno giocati con equilibrio: il Verona gioca bene e vien da una bella partita. Bisogna attaccarli, sul palleggio; dovremo saper soffrire e fare tutto ciò che comunque è nelle nostre corde. Bisogna dare più di quanto dato finora”.
ORE 13.37 – “Puscas non titolare? In realtà ha recuperato, ma le mie scelte le ho fatte. Non vi dico chi ma cambieremo 4-5 elementi”.
ORE 13.38 – “Sicuramente in casa abbiamo perso qualche punto di troppo, ma non c’è tempo per pensare: in casa dobbiamo vincerle tutte. Niente tabelle o scalette, dobbiamo vincere“.
ORE 13.39 – “Ci sono state situazioni che hanno portato al calo, ma siamo sempre gli stessi di fine girone d’andata. Abbiamo fatto 10 punti in meno ma siamo gli stessi. Forse c’è anche un pizzico di inconscio, il credere di aver già compiuto la missione. Oggi nonostante tutto, siamo ancora lì: nulla ancora è scritto“.
ORE 13.40 – “Verona? Dovremo essere attenti anche alle loro individualità. Del resto all’inizio si parlava anche di loro in termini di organico. Ha sempre cercato di imporre il proprio gioco. Davanti ha velocità ed esperienza (come Pazzini), con il centrocampo a tre spesso hanno il palleggio in mano. Spero domani ci sia una bella cornice di pubblico per dare una spinta ai ragazzi”.
ORE 13.41 – “Falletti? Ha lavorato, ma non ancora con il gruppo. Domani farà un esame: al 95% sarà disponibile per il Benevento. Domani sarà in panchina ma non giocherà”.
ORE 13.42 – “Nervosismo? Gli errori col Cosenza devono servire da lezione: in realtà finora abbiamo preso poche espulsioni, Nesto non si era reso conto dell’ingenuità che ha fatto… fa parte del discorso dell’equilibrio che va gestito insieme alla fisicità e ai valori tecnici”.
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ORE 13.43 – “Il mio stato d’animo? Le vittorie danno entusiasmo… e dire che ora sono felice sarebbe sbagliato. Ma la prestazione di Pescara mi fa ben sperare. Sono sempre stato uno determinato: ho sempre cercato di reagire e abbiamo tutto il tempo per farlo. Se sono il primo io a deprimermi, lo trasmetterei alla squadra. Sono consapevole che questa squadra può farcela”.
ORE 13.45 – “Se il primo tempo di Pescara è replicabile? Abbiamo fatto anche altre partite belle, ma non sempre riesci a fare quello che vuoi e poche volte lo abbiamo fatto per 90 minuti. Tutte le partite vanno a folate: anche a Padova, dominavano loro all’inizio. Con il Brescia abbiamo fatto una grande partita… certo che possiamo replicarlo. Il rammarico è il risultato: con la vittoria avevi tre punti in più. Voglio una partita del genere sul piano del gioco. Ma io con le buone o con le cattive voglio il risultato. Serve la vittoria“.
ORE 13.48 – “Carezze o scoppole per scuotere questa squadra? Ogni ragazzo ha un carattere diverso e va spronato in un modo o nell’altro. Come squadra, effettivamente dopo i passi falsi abbiamo risposto con buone prestazioni. Domani, di conseguenza, mi aspetto una grande prova di squadra. L’ho detto alla squadra: c’è poco da guardarsi indietro, non c’è più tempo. Si deve pensare solo alla partita di domani, che può dare una svolta diversa alla stagione”.
ORE 13.50 – Bellusci? Sta bene, ha avuto un dolorino al flessore saltando mezzo allenamento ma sta bene. Però voglio complimentarmi con chi finora ha giocato meno: chi ha giocato a Pescara si è fatto trovare pronto. Sappiamo di poter contare su di loro, gli faccio i complimenti. Szyminski può fare diversi ruoli e sta bene”.
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