Repubblica Palermo – Spettatori allo stadio, la protesta che mette d’accordo tutti
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
“Rosa in coda alla Serie B”. Se si guarda non alla classifica sul campo, ma a quella degli spettatori sugli spalti, la vetta è lontanissima. Questo il punto di vista di Repubblica Palermo, che analizza i dati relativi all’affluenza e affida alla propria pagina sportiva una riflessione su una protesta che, come poche in volte in passato, ha visto concorde l’opinione pubblica della città.
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Nemmeno la marcia in vetta dei ragazzi di Tedino e i tanti appelli a tornare allo stadio ha fatto cambiare idea ai tifosi e alla città: “Spesso i palermitani si dividono in fazioni. Una cosa quest’anno sembra aver unito: la disaffezione verso lo stadio, uno sciopero dello stadio che ha come obiettivo Maurizio Zamparini e la sua gestione. Il problema è capire se questo messaggio verrà recepito”, scrive Massimo Norrito.
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I dati parlano chiaro: Palermo campione d’inverno, ma rosanero undicesimi per media spettatori, mentre a guidare la graduatoria è il Bari con oltre 18 mila spettatori, il triplo delle presenze medie al Barbera, che si attestano a quota 6.235 spettatori (dati peggiori rispetto al campionato di B di 4 anni fa – 11.129 spettatori – e inferiori rispetto a piazze con impianti più piccoli o che non attraversano momenti felici).
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Rispetto al Palermo (su cui grava il peso della retrocessione in B e la protesta a oltranza dei tifosi – organizzati e non) fanno meglio realtà come Brescia e Pescara, (rispettivamente 7 mila e 8.500 tifosi di media), mentre tra le “big” in lotta per la promozione solo l’Empoli riesce a fare peggio con 4640 presenze di media.
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