Zappalà: “Catania non merita di essere mortificata e derisa”
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News
Il vice presidente del Consiglio Comunale Lanfranco Zappalà, ha detto la sua sul difficile momento che sta interessando il Catania calcio. Il politico è intervenuto sul proprio profilo Facebook, commentando la crisi riaperta dal mancato pagamento degli stipendi da parte della Sigi.
“75 anni di storia come Calcio Catania non si possono certamente cancellare – afferma -, ma Catania non merita neanche tutto ciò che sta accadendo. I sogni e la speranza di una grande tifoseria non vanno mortificati o calpestati. Quando seppi che troppe teste si erano unite per salvare la ” matricola ” ebbi forti dubbi. Era scontato che molti, avrebbero fatto poi da scaricabarile”.
“Oggi apprendiamo che la situazione è critica e ci stiamo perdendo la faccia come Città – prosegue -. Meglio pochi imprenditori ma seri , che molti solo per dire ” anch’io ci sono”. Altrimenti, seppur a malincuore, meglio non attaccarsi più a quella data 1946 e ripartite da zero con umiltà, senza debiti , senza pregare nessuno da fuori e soprattutto senza che la città venga derisa e umiliata. Si chiude una “storia” e se ne riapre un altra nuova”.