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Palermo macchina da gol: contro la Carrarese si punta ad un nuovo show

Un inizio di stagione sensazionale sul piano offensivo sta trascinando il Palermo in vetta alla classifica di Serie B. Con 16 reti realizzate nelle prime sette partite — e senza neanche un calcio di rigore all’attivo —, i rosanero stanno viaggiando su ritmi record: per ritrovare un avvio così prolifico tra i cadetti bisogna risalire addirittura alla stagione 1947/48, quando nei primi sette turni arrivarono 17 gol e la squadra centrò la promozione in massima serie.

A 79 anni di distanza, la formazione di Filippo Inzaghi sogna di ripetere quell’impresa facendo leva sulla straordinaria varietà di soluzioni offerte dal modulo 4-2-3-1. La forza del Palermo risiede nella capacità di andare a segno in molteplici modi e con diversi interpreti, rendendo la manovra imprevedibile anche nelle giornate meno brillanti del bomber Joel Pohjanpalo. Ben 12 dei 16 gol complessivi portano la firma del comparto avanzato: alle 2 marcature del centravanti finlandese si aggiungono infatti le 4 reti di Johnsen, i 2 sigilli a testa di Palumbo e Vavassori, oltre alle stoccate di Strefezza ed Hernani.

A supportare la spinta offensiva contribuiscono anche i terzini Cassandro e Augello, le incursioni dalla distanza dei mediani Segre e Ranocchia, e persino i difensori centrali: Bani si è rivelato un’arma preziosa sulle rimesse laterali offensive (fornendo un assist a Empoli), mentre Ceccaroni si sgancia con disinvoltura nella metà campo avversaria.



Nel ventaglio delle marcature rosanero — arrivate su azione, in contropiede, da rimessa laterale e con conclusioni dalla distanza — mancano ancora soltanto i gol di testa e da calcio d’angolo. Domani al “Barbera” contro la Carrarese, avversaria travolta con cinque reti nella passata stagione con tripletta di Pohjanpalo, Inzaghi punta a ripetere lo show offensivo per consolidare il primato e regalare un’altra prestazione di spessore al proprio pubblico. Lo scrive il Giornale di Sicilia.

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