CorSport – Fallimento Palermo, battaglia in tribunale e prima mossa della Procura
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
“Oggi la Procura dovrebbe presentare le proprie controdeduzioni alla perizia portata dai legali del Palermo”, aggiorna Il Corriere dello Sport. Prosegue la battaglia in tribunale per decidere le sorti del club di Viale del Fante. Sabato la seconda udienza sull’istanza di fallimento presentata dalla Procura nei confronti della società rosanero. Tre gli scenari possibili: l’archiviazione del caso, l’aertura di una procedura fallimentare oppure il rinvio dela sentenza con richiesta, del tribunale, di una terza perizia sulla situazione finanziaria del Palermo.
>> FOTO – LE PRIME PAGINE DEI QUOTIDIANI, 14 DICEMBRE
“Sabato per Palermo sarà una giornata di passioni. Di mattina la decisione del Tribunale che potrebbe persino mettere fine in maniera traumatica, a ben quindici anni di era Zamparini; poche ore dopo la partita contro la Ternana di una squadra che è in testa alla serie B e ottenendo la promozione, farebbe respirare la società sul piano economico e tornerebbe a dare entusiasmo alla tifoseria”, si legge. A tutto questo si aggiunge anche la manifestazione Rosanero in fest: “saranno presenti, sicamente e con video saluti (come nel caso di Pastore), tantissimi ex calciatori di varie epoche, da Di Donato a La Grotteria, Vasari, De Sensi, Cappioli, Modica e Taglialatela”.
Una festa per sbandierare un orgoglio rosanero, soprattutto dopo alcune frasi di Zamparini (una in particolare: “Il fallimento sarebbe una tragedia per il Palermo, non per me”) che hanno sollevato nuove polemiche. E la frattura tra il patron – che assicura di essere in continuo contatto con Cascio, alla ricerca di investitori – e la tifoseria farà si che il “Barbera” continuerà ad essere vuoto nonostante a squadra abbia reso dignità ai colori rosanero con prestazioni moralmente di alto livello.
LEGGI ANCHE:
GAZZETTA – RISPOLI, IL TRASCINATORE DEL PALERMO: È GIA’ IN FORMATO SERIE A
REPUBBLICA – LE MOSSE DELLA PROCURA CONTRO L’ESERCITO DI ZAMPARINI