Giammarva, progetti e passione rosanero. “Palermo e il Palermo, binomio necessario”
Pubblicato il da Delia Romano - aggiornato il - News, Serie B
Non è un’intervista “ufficiale”, è più che altro una chiacchierata nel corso di un incontro che, a dire il vero, non è stato del tutto occasionale: da tifosa appassionata e da “curiosa” (come solo le donne sanno esserlo) volevo avere a tutti i costi l’opportunità di conoscerlo di presenza, di “studiarlo”, magari di carpire gli umori e i propositi della società nei confronti della città in un momento così importante e delicato per i tifosi. E ne ho ricavato belle sensazioni, mai come in questo momento c’è la volontà di ricucire il rapporto con la città e con tutti i tifosi: e questo al di là del raggiungimento o meno della promozione della squadra in serie A.
PALERMO – CESENA, CI SARA’ IL PIENONE
Palermo è stata improvvisamente contagiata dalla malattia del tifo. Domani sugli spalti sfioreremo il tutto esaurito, porteremo l’entusiasmo dei giorni migliori, noi tifosi inseguiremo un obiettivo difficile – la promozione diretta – ma ancora possibile. E almeno per un giorno metteremo da parte tutte le vivaci discussioni di questi mesi sull’opportunità o meno di andare allo stadio, per 90 minuti saremo tutti concentrati sull’obiettivo. Niente di più bello per una tifosa come me. Ma sarà bello e coinvolgente anche per lui, Giovanni Giammarva, presidente palermitano del Palermo, adesso investito di “pieni poteri” e alla vigilia della sua più grande emozione da protagonista, un dentro o fuori che potrebbe cambiare il futuro prossimo di questa società.
PALERMO – CESENA, PROBABILI FORMAZIONI
Non aveva grande confidenza con il mondo del calcio, ha sempre detto nelle poche interviste. Adesso, però, si sta innamorando di questi colori, anzi ne è già stregato. E’ stato soprattutto il contatto con i tifosi a fare breccia nel suo cuore perché ha toccato con mano quanto è grande il loro amore nei confronti dei colori rosanero. Bastano poche parole, a volte, per disegnare un profilo. E resto colpita quando nel corso della nostra conversazione mette l’accento sulla necessità che la società Palermo si identifichi con la città Palermo e viceversa, in un binomio indissolubile e perenne. Per realizzare questo binomio, secondo Giammarva è necessario che i tifosi si riapproprino con gioia, entusiasmo e amore dei colori rosanero, che ritrovino il senso di appartenenza per creare una simbiosi inscindibile.
L’ENTUSIASMO DEI TIFOSI A BOCCADIFALCO
Giammarva sta ponendo le basi per un lavoro in profondità. La sua palermitanità è già un fattore importante. Sono sempre stata convinta che la scelta di Zamparini non sia caduta su di lui solo per il periodo limitato alla vicenda del fallimento (materia della quale è esperto per la sua attività professionale) e la recente decisione di attribuirgli ampi poteri sembra proprio essere una conferma del mio pensiero. Giammarva sa che il percorso intrapreso non è semplice ma assicura che la società sta facendo tutto il possibile (e continuerà a farlo) per unire i palermitani con l’obiettivo di superare tutti gli ostacoli dell’ultimo periodo; mi ha anche parlato del nuovo metodo che la società sta seguendo, con la creazione di uno staff tutto palermitano, dalla sua figura a quella dei legali, eliminando chi in passato aveva influito negativamente sulla gestione e sul rapporto con la città.
Giammarva è affabile, sorride più che può ma è pragmatico, non gira intorno ai problemi ma li affronta con positività. “Dalle cose negative nascono sempre cose positive – dice inquadrando la sua filosofia – bisogna solo cercarle e trovarle, guardando al futuro con ottimismo e tanta energia positiva”. Ed è proprio questa energia che, secondo Giammarva, aiuta a trovare il bene comune come elemento costante della nostra vita. Il bene comune, per il nostro presidente, è come il testimone nelle staffette di atletica leggera, che si passa all’altro atleta mentre si corre.
Una conversazione breve ma intensa. Ho molto riflettuto sulle sue parole e sul suo modo di intendere la vita e il rapporto con gli altri, del quale il calcio non è che un riflesso. Mi ha colpito il suo modo positivo e determinato per affrontare i complessi problemi che hanno riguardato quest’anno il Palermo. Come tifosa non posso che essere ottimista e guardare avanti nutrendo speranza e fiducia.
INZAGHI: “PROMOZIONE DIRETTA? SEMBRA IMPOSSIBILE”