Novara – Palermo 2 – 2, LE PAGELLE – La Gumina il migliore, difesa da rivedere
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
La solita metamorfosi nell’intervallo. Il Palermo gioca un pessimo primo tempo, subisce il gol ingenuamente e non riesce a creare pericoli nonostante la superiorità territoriale. Nella ripresa la svolta: due gol in pochi minuti e partita che sembra in discesa. Poi la beffa nel finale, a conferma di una giornata non felice per la difesa e per di più in superiorità numerica. L’Empoli scappa ma almeno le altre formazioni di testa rallentano.
NOVARA: Montipò 6; Golubovic 4,5, Chiosa 5,5, Del Fabro 6, Calderoni 6 (dal 25′ s.t. Maniero 6); Moscati 7, Ronaldo 5,5 (dal 35′ s.t. Sciaudone 7), Casarini 5,5, Di Mariano 6; Puscas 6,5, Sansone 5,5.
PALERMO: Pomini 6; Dawidowicz 5,5, Struna 5,5, Szyminski 5; Rispoli 7, Gnahoré 5,5 (dal 37′ s.t. Murawski s.v.), Jajalo 6, Coronado 7 (dal 45′ s.t. Chochev s.v.), Fiordilino 6; Nestorovski 6, La Gumina 7 (dal 37′ s.t. Moreo s.v.).
Pomini 6: Il primo gol subito fa parte di quelle situazioni in cui il portiere non sa che fare: sulla sponda di testa potrebbe intervenire ma sceglie di restare in porta perché ci sono due difensori e alla fine viene beffato. Sul secondo gol resta immobile ma oggettivamente il colpo di testa di Sciaudone era imprendibile. Per il resto non deve fare grandi interventi.
Dawidowicz 5,5: Il potenziale offensivo del Novara è modesto ma anche lui, come gli altri compagni di reparto, non sembra nella sua giornata migliore, soprattutto sui palloni aerei. Di certo i continui cambi di schieramento non giovano.
Struna 5,5: Si lascia sorprendere in occasione del primo gol, tutta la difesa è piazzata male su un’azione per niente imprevedibile e anche lui gira a vuoto. Stessa cosa sul 2 a 2: la difesa è piazzata male e lui sbaglia l’anticipo.
RISPOLI: “TEDINO? SONO COSE CHE NON DEVONO SUCCEDERE”
Szyminski 5: Una parte del gol dell’1 a 0 pesa sulla sua coscienza, non ha la malizia del difensore esperto e si dimentica Puscas (in compartecipazione con Struna). Anche lui spesso gira a vuoto dando una generale sensazione si incertezza. Si fa anticipare da Sciaudone in occasione del pareggio del Novara.
Rispoli 7: Segna il gol che rianima la squadra e non è un merito da poco. E’ un gol che premia la sua indiscutibile pericolosità offensiva, quando spinge mette sempre in crisi la difesa piemontese. Però stavolta in fase difensiva è tutt’altro che impeccabile, a cominciare da come si fa beffare sul gol dell’1 a 0.
Gnahoré 5,5: Due prestazioni scintillanti e ora di nuovo un passo indietro: la continuità è da sempre il suo problema. Nel primo tempo ha il merito di provare l’unico tiro nello specchio della porta ma fa solo cose banali e imprecise. Un po’ meglio nella ripresa.
(dal 37′ s.t. Murawski s.v.)
Jajalo 6: Sembra stanco e in fondo ne avrebbe anche il diritto perchè è il centrocampista che non ha mai fatto turn over. Meno lucido nel primo tempo, anche più falloso del solito. Poi nella ripresa si riprende ma non è il solito condottiero.
Coronado 7: Primo tempo lontano dal gioco, tocchetta e palleggia in modo insignificante. Nella ripresa diventa devastante: sfiora il gol su iniziativa personale, propizia il secondo gol di La Gumina, regala al pubblico una “bicicletta” alla Chimenti, conquista punizioni, va al tiro in porta, è un pericolo costante. Il voto è una media fra i due tempi.
(dal 45′ s.t. Chochev s.v.)
Fiordilino 6: Un voto in più perché gioca poco, quando la squadra è in emergenza e sempre fuori ruolo: insomma, si mette a disposizione, come si dice in gergo. Detto questo il suo primo tempo è modesto, cresce anche lui nella ripresa, servendo l’assist a Rispoli, e addirittura sfiora il gol del 3 a 1.
Nestorovski 6: Pericolosità offensiva ancora una volta piuttosto ridotta, si fa notare in occasione del secondo gol perchè dialoga bene sullo stretto con Coronado ma non è ancora il giocatore che deve trascinare il Palermo verso la Serie A sebbene oggi non si possa dire nulla sul piano dell’impegno.
La Gumina 7: Sente la fiducia e la ripaga spendendo il 101% delle sue energie. Non è né un fuoriclasse né un goleador, lo sappiamo, però segna il gol del vantaggio, fa il “velo” decisivo per il gol di Rispoli, insegue mille palloni e corre per due. Cosa gli si può chiedere di più? Esce stremato a dieci minuti dalla fine.
(dal 37′ s.t. Moreo) s.v.