Accardi: “Crediamo nella Serie A. Brunori? Mi ha scritto 2 minuti fa…”
Pubblicato il da Andrea Zito - aggiornato il - News
Tocca ad Andrea Accardi. Il difensore palermitano parla in conferenza stampa durante il ritiro del Palermo per raccontare sensazioni e prospettive di un nuovo anno in rosanero (e sempre più da veterano del gruppo, visto anche lo status di “bandiera” nelle liste della Serie B).
Un gruppo rosanero che attende il ritorno di Brunori. Accardi rivela: “Mi ha scritto due minuti fa, ‘ci vediamo domani’. Lo aspettiamo a braccia aperte”. E sugli obiettivi non ha dubbi: “La Serie A? Noi ci crediamo. Se lo dice il mister, ci crediamo anche noi”.
LE PAROLE DI ACCARDI
ORE 11:50 – “La Serie A? Noi ci crediamo. Se lo dice il mister, ci crediamo anche noi. Dobbiamo mentalizzarci per andare in Serie A e fare di tutto affinché ciò accada. Io bandiera come Santana? Per me è già un onore essere accostato a Santana, è qualcosa di incredibile che si sia creata una favola così bella. Ma ci sono ancora tante pagine da scrivere, spero di scriverle a Palermo. Contratto di un anno? Va benissimo così, dovrò dimostrare di meritare questa maglia e quindi farò il possibile per farlo”.
ORE 11:53 – La partita contro il Frosinone? Ovviamente è un ricordo brutto, ma non c’è una attesa particolare. Noi pensiamo a lavorare, affronteremo ogni squadra come se fosse una finale, servirà la fame mostrata lo scorso anno. Crivello? Abbiamo un ottimo rapporto, parliamo di tutto ma non dei tempi di Frosinone. Ha sofferto molto le voci su di lui. Posso dire che è un palermitano vero. Il mio recupero? Prosegue bene. City Group? E’ bello poter continuare a sognare con una proprietà di tale spessore”.
ORE 11:55 – “Il mio ruolo? Non ho parlato molto con Baldini su un ruolo particolare, ma mi sento molto migliorato con lui. E’ un insegnante di vita, mi sento migliorato con lui. Un’altra bandiera a Palermo? Con Fiordilino ho un rapporto stupendo, anche con Nino (La Gumina, ndr.). Se uno dei due venisse a Palermo sarei l’uomo più felice del mondo; anche tutti e due. Ovviamente ogni scelta spetta alla società”.
ORE 11:58 – “La festa dopo Palermo – Padova? Ho mandato un solo messaggio, a mio padre, la persona che mi è stata più vicino in questi anni. Mi disse di seguire il cuore e di rimanere a Palermo se volevo fare questo percorso. In questi anni l’entusiasmo si era spento, per me è stata un’emozione rivivere le emozioni che avevo sognato da bambino. Per me è stata quella l’emozione più bella. Un ricordo di questi tre anni? Ce ne sono tanti, belli e brutti, sono state annate anche difficili. Ricordo la presentazione il primo giorno, ma l’emozione più bella è stata certamente vincere il derby a Catania con il gol di Mario (Santana, ndr.)”.
ORE 11:59 – “Quale obiettivo? Crederci, puntare al massimo, lavorare ogni giorno. Il mio obiettivo è onorare questa maglia lavorando ogni giorno. Un vantaggio essere gli stati dell’anno scorso come gruppo? Sicuramente è un vantaggio, ma chiunque arriverà sarà accolto nel nostro gruppo e sarà un valore aggiunto. Avere un gruppo coeso è un vantaggio. Brunori? Mi ha scritto due minuti fa, ‘ci vediamo domani’. Il gruppo per giorni ha continuato a scrivere. Matteo lo aspettiamo a braccia aperte: è un uomo e un giocatore eccezionale”.
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