Palermo – Cagliari 2 – 1 LE PAGELLE / Saric e Stulac, belle sorprese
Pubblicato il da Guido Monastra - aggiornato il - News, Serie B
FOTO VINCENZO PEPE
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Non è una finale mondiale ma è comunque una bella vittoria, strameritata nonostante una partenza in salita e al rallentatore in cui il Cagliari ha sprecato troppo sotto porta. Bravo il “regista” di questa partita: prima la sofferenza, poi il vantaggio (Brunori su rigore, poteva essere diversamente?), poi il 2 a 0 con Segre che insieme a Stulac è una delle più belle sorprese di giornata; poi una gestione di gara senza sofferenza, perfino con un bel gioco corale e la possibilità di “seppellire” il Cagliari con altri gol, cosa che avrebbe evitato quei cinque minuti finali di sofferenza.
Corini può essere soddisfatto e insieme a lui tutta la gente rosanero che ha compreso come questo campionato sia durissimo, equilibrato e senza una logica. Basti pensare che quella del Palermo è l’unica vittoria casalinga di oggi (e ieri solo il Pisa). Il Cagliari ha deluso, è vero, ma il Palermo ci ha messo molto del suo, crescendo minuto dopo minuto e facendo vedere sprazzi di gioco che troppo spesso erano rimasti soltanto “tentativi” nelle precedenti partite.
Ora che anche la classifica è migliorata il Palermo può prendere fiato e guardare avanti con ulteriore fiducia.
PALERMO: Pigliacelli 7; Mateju 6, Nedelcearu 6,5, Bettella 6,5; Valente 6,5, Segre 7,5 (dal 24′ s.t. Broh 6), Stulac 7 (dal 24′ s.t. Saric 6,5), Gomes 6,5 (dal 32′ s.t. Damiani s.v.) , Sala 6,5 (dal 37′ s.t. Devetak s.v.); Brunori 7,5 (dal 37′ s.t. Vido s.v.), Di Mariano 6,5.
CAGLIARI: Radunovic 5,5; Zappa 5,5 (dal 17′ s.t. Dossena 6), Altare 5 (dal 30′ s.t. Carboni s.v.) , Capradossi 4,5 (dal 17′ s.t. Viola 5,5), Obert 5; Nandez 5,5, Makoumbou 5,5, Kourfalidis 5,5 (dal 30′ s.t. G. Pereiro s.v.); Falco 6 (dal 17′ s.t. Luvumbo 5); Lapadula 5, Pavoletti 5,5.
Pigliacelli 7: Tanti brividi, soprattutto nella prima mezz’ora di gioco in cui il Cagliari pressa il Palermo: ma parate vere e proprie non deve farne. Però dà sempre l’impressione di essere concentrato e reattivo anche sulle palle alte, dettaglio che fa la differenza. La parata nel finale sul tiro di Carboni salva la vittoria.
Mateju 6: Nobilita il suo primo tempo con una chiusura in scivolata su un tiro che poteva fare male. Non è ancora autorevole nel suo ruolo di esterno difensivo, però ci mette impegno e sudore.
Nedelcearu 6,5: Buona prestazione anche in considerazione del peso specifico degli attaccanti del Cagliari che fanno paura. Peccato per quell’ammonizione che gli costerà la squalifica e dunque la prima assenza stagionale.
Bettella 6,5: In dubbio fino all’ultimo per un affaticamento muscolare. In campo però non si vede nulla del genere, offre una buona prestazione anche sul pian atletico, è bravo in alcuni anticipi soprattutto nella ripresa e riscatta la prestazione incerta della settimana scorsa. Poteva fare meglio sul gol del Cagliari, è lui che tiene in gioco Pavoletti.
Valente 6,5: La generosità è la sua qualità migliore, quella che prima gli permette di non affondare di fronte a un Cagliari che sulla fasce laterali è sempre insidioso e poi – nella ripresa – di dominare sul piano atletico diventando una spina nel fianco. Si preoccupa di più per la fase difensiva ma quando mette la testa oltre la metà campo ha sempre la prontezza per scodellare al centro palle interessanti. Splendido l’assist per Di Mariano nel finale.
Segre 7,5: Lo splendido gol di testa per il 2 a 0 è la conferma delle doti offensive che aveva già manifestato al debutto in rosanero contro l’Ascoli (anche allora assist di Stulac). Anche nel primo tempo, in una situazione analoga, era andato vicino al gol di testa, ciccando però la conclusione nel tentativo di dare forza al pallone. Questo gol può dargli ulteriore fiducia ma in realtà già da alcune partite sembra aver ritrovato serenità e consapevolezza nei suoi mezzi oltre a una buona condizione atletica. Non sembra gradire la sostituzione.
(dal 24′ s.t. Broh) 6: Entra subito in partita e per poco non buca la difesa del Cagliari. Gioca lo spezzone di gara più semplice.
Stulac 7: Notevole passo avanti e il fatto che sia lui a guadagnarsi il rigore che sblocca la partita non è decisivo. In realtà gioca un’infinità di palloni e fra questi anche il corner dal quale scaturisce il 2 a 0 di Segre: inevitabile che commetta anche alcuni errori ma conforta vederlo molto più disinvolto, autorevole e intraprendente.
(dal 24′ s.t. Saric) 6,5: La sua prima azione è un assolo centrale, bloccato con il fallo al limite dell’area. Non è un caso, per la prima volta lo vediamo davvero incidere sulla gara da subentrato, sembra più motivato e forse lui stesso intravede la sua uscita dal periodo più difficile.
Gomes 6,5: Se guardiamo all’impostazione del gioco oggi fa più Stulac di lui. Ma gli va dato atto di essersi spremuto per tutto il primo tempo a fare il “difensore avanzato” sulla fascia sinistra: ed è stato un lavoro faticoso. Quando la partita si mette in discesa è uno dei più intelligenti a coprire eventuali buchi in retroguardia. Poteva risparmiarsi una inutile ammonizione.
(dal 32′ s.t. Damiani) s.v.: Deve amministrare i ritmi del gioco a centrocampo, gioca poco ma lascia una buona impressione.
Sala 6,5: Soffre anche lui, come Mateju, per arginare il superlavoro a cui il Cagliari costringe il Palermo sulle fasce laterali. Rispetto al suo “omologo” ha un pizzico di tempismo ed efficacia in più negli inserimenti in avanti. Esce stremato in preda ai crampi, segno che ha speso tutto quello che aveva.
(dal 37′ s.t. Devetak) s.v.: Si piazza a sinistra, c’è solo da gestire. Purtroppo per lui si fa male alla testa in uno scontro aereo e deve proseguire con il “turbante”.
Brunori 7,5: Accetta senza batter ciglio di tirare un altro rigore importante davanti ai suoi tifosi dopo i due recenti errori: solo per questo merita un pubblico elogio. Anche perché il rigore lo segna, bene, portandosi in testa alla classifica dei marcatori. Ma di lui colpisce sempre la capacità di fare quasi sempre giocate intelligenti, al servizio della squadra. Strappa applausi a scena aperta dopo un contropiede nella ripresa che il Cagliari può fermare solo con un fallo al limite dell’area. Esce tra la standing ovation.
(dal 37′ s.t. Vido) s.v.: Spreca il gol del 3 a 1 al 100esimo ma alla fine non se ne accorgerà nessuno.
Di Mariano 6,5: Partita positiva anche se alla fine non fa nulla di decisivo. Anzi, si divora il 3 a 0 in contropiede nel finale ma a quel punto la gara è già virtualmente finita. Però, nonostante tutto, la sua partita è positiva. Quando il Cagliari schiaccia il Palermo è uno dei pochi che prova ad allentare l’assedio. Oggi oltretutto si è preoccupato di giocare più vicino a Brunori dando più peso al fronte offensivo. Il vero neo è l’ammonizione per proteste, deve cercare anche di “cadere” meno in area, ormai è entrato nella “black list” degli arbitri.