Sarà Di Ciommo a guidare la battaglia legale del Palermo. E la 14esima…
Pubblicato il da Redazione - News
Sarà l’avvocato Francesco Di Ciommo a guidare il gruppo di Tuttolomondo nelle sue imminenti battaglie giudiziarie che riguarderanno il Palermo e che avranno Roma come epicentro visto che, con ogni probabilità, il ricorso contro l’esclusione del Palermo dalla serie B (dovrebbe diventare ufficiale il 12 luglio, dopo il pronunciamento della Covisoc e l’eventuale ricorso del Palermo) verrà presentato dinanzi al Tar di Roma.
Esce di scena dunque lo staff di legali che ha seguito il Palermo negli ultimi tribolati anni: Francesco Pantaleone, Gaetano Terracchio e Francesca Trinchera concluderanno le pendenze che vanno a definizione.
IL FUTURO DEL PALERMO APPESO A UN FILO
Una scelta che probabilmente trova giustificazione nel fatto che ormai il cuore pulsante della società è a Roma e – come ha affermato più volte Salvatore Tuttolomondo – non è ipotizzabile almeno in tempi brevi un ritorno a Palermo della compagine societaria per evitare pesanti contestazioni pubbliche come è avvenuto il 25 giugno scorso, subito dopo la scadenza del termine ultimo per l’iscrizione, quando i dirigenti hanno dovuto lasciare lo stadio sotto scorta di polizia per evitare contatti con i tifosi arrabbiati.
Seguire il Palermo a Roma sarebbe stato estremamente complicato, considerato anche che negli ultimi due anni i tre legali hanno lavorato a tempo… pienissimo (notte e giorno) per seguire tutte le vicissitudini, dal caso Frosinone a quello dei messaggi di Spezia – Parma, dalle numerose trattative per la cessione della società alla retrocessione in serie C poi commutata in penalizzazione di 20 punti.
La società continua a credere in un futuro del Palermo – l’ultimo video di TLM ne è la nuova testimonianza – e dal momento che difficilmente gli organi federali riterranno plausibili le giustificazioni rosanero è chiaro che da metà luglio la battaglia si sposterà pesantemente sul fronte della giustizia amministrativa. Con che speranza? La società ci crede fortemente e le vie della giustizia, si sa, sono infinite.
Sotto quest’aspetto va anche “interpretata” la notizia secondo cui la società ha pagato ai dipendenti la 14esima, notizia accreditata da fonti di via del Fante anche se ancora non tutti i dipendenti hanno avuto contezza dell’avvenuto bonifico (ma magari arriverà domani, e stavolta senza ironia).
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