Zamparini e la “solita” cessione: “Incontrerò un imprenditore”. E sul Parma….
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Zamparini torna a parlare della cessione societaria. Il patron rosanero, dopo aver fatto il punto della situazione in ottica mercato e squadra (QUI tutte le sue dichiarazioni) fa il punto anche sul futuro del club: “Ho avuto contatti con un imprenditore (ma quante volte lo ha detto?, ndr.). Colpe? Ne ho tante, tra cui quella di amare troppo il calcio e di sbagliare. Conosco Palermo, ha bisogno di entusiasmo”.
PALERMO, CALPESTATO IL “SENSO DELLA GIUSTIZIA”
E aggiunge: “Incontrerò nel prossimo fine settimana un imprenditore internazionale che sarà ospite mio a Firenze in una mia tenuta. E’ una figura che è nel calcio, ma mi ha detto che entra nell’operazione solo se rimango io come consulente, perché dice che conosco meglio io il calcio. Il calcio non è una filosofia esatta ma è fatta da troppe cose esterne; anche la dea fortuna è essenziale. É come giocare carte: ci sono allenatori che hanno culo e vincono (tipo Ancelotti) e quelli che non vincono niente perché sfortunati”.
CHIEVO, CASO IMPROCEDIBILE: TUTTO DA RIFARE
La fiducia si trasforma in amarezza quando parla delle questioni giudiziarie: “Di solito la giustizia, se hai ragione, ti dà ragione. Sono fiducioso nell’appello. In Italia e in Europa ci si sta scandalizzando per una gestione politica della giustizia che non va bene. In Inghilterra non succederebbero cose del genere; bisognerebbe imparare da loro. Telefono smarrito da Ceravolo? Gli avvocati chiederanno di prendere i tabulati: mi sembra una cosa brutta e strana, augurandoci ovviamente che non ci sia niente. Sicuramente passeremo dalla giustizia ordinaria. Il giocatore che ha denunciato lo ha fatto perché riteneva lui che quanto accaduto fosse un reato. E gli altri? Quanti messaggi saranno arrivati agli altri che non sono stati denunciati?”.
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