Cittadella – Palermo 0 – 1 /LE PAGELLE: Trajkovski-Falletti, la classe (e la fortuna) paga

pagelle palermo carpi

Il Palermo fa tredici: con Stellone non ha mai perso e oggi ha compiuto una piccola impresa che lo fa fuggire in classifica. Primo tempo pessimo, secondo tempo buono. Il Palermo “rubacchia” la partita perchè il Cittadella, fino al gol, lo aveva schiacciato, sbagliando quattro gol fatti e colpendo due pali. Ma il Palermo ha trovato il jolly e dopo ha amministrato il vantaggio con l’autorevolezza della capolista. E’ la prima vera fuga.

LA CRONACA DEL MATCH

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari 6; Ghiringhelli 5,5, Adorni 6, Drudi 5,5, Benedetti 7; Settembrini 6, Iori 6 (cap.), Branca 5,5 (dal 20′ s.t. Malcore 5,5); Siega 5,5 (dal 34′ s.t. Bussaglia s.v.); Finotto 5,5, Panico 6 (dal 20′ s.t. Proia 5,5).

PALERMO (4-3-2-1): Pomini 6,5; Salvi 6, Bellusci 6, Pirrello 5,5, Szyminski 6; Murawski 5,5 (dal 42′ s.t. Fiordilino s.v.), Jajalo 6,5, Chochev 6 (dal 30′ s.t. Haas s.v.); Falletti 7 (dal 36′ s.t. Puscas s.v.), Trajkovski 7; Moreo 6.

Pomini 6,5: E’ bravo e fortunato. Bravo perchè alla prima conclusione nello specchio della porta salva il risultato con una respinta di piede; fortunato perchè il Cittadella crea una valanga di occasioni da gol e le spreca in modo anche clamoroso. E quando il portiere non è perfetto in uscita alta gli avversari lo risparmiano. E quando gli avversari centrano la porta colpiscono due pali (due volte in venti secondi a inizio ripresa)

Salvi 6: Da difensore fa molta difficoltà, soprattutto quando è richiesto un lavoro da difensore puro quando l’area è affollata. Al suo attivo una delle poche cose buone del primo tempo del Palermo, un cross da destra sul secondo palo che è un grande assist per Trajkovski.

Bellusci 6: Probabilmente avrà rimpianto l’assenza di Rajkovic e la cessione di Struna. In una linea difensiva completamente rimaneggiata fa fatica anche lui, talvolta in ritardo, a volte anche fuori posizione. Limita i danni con l’esperienza, specie nel finale quando si mette a spazzare tutto quello che trova dalle sue parti. E purtroppo ha rimediato l’ammonizione che gli costerà la squalifica

Pirrello 5,5: Sbaglia il primo intervento (e l’arbitro gli “regala” una punizione che non c’è) e per tutta la partita ne indovina poche. Nella marcatura si fa spesso sorprendere sull’anticipo e anche sui palloni aerei non è impeccabile. Ci può stare se sei giovane e hai giocato poco.

Szyminski 6: Tutto sommato è quello che lì dietro ha meno impacci. Copre bene la sua zona, non commette errori gravi e ogni tanto prova pure la sortita sulla fascia. E’ un rimpiazzo, ma non fa rimpiangere Aleesami più di tanto.

Murawski 5,5: Corre tanto ma non è lucido, nelle ultime partite ha avuto una involuzione. Dovrebbe garantire filtro e invece il Cittadella – specie nel primo tempo – ha spazi su cui inserirsi.

(dal 42′ s.t. Fiordilino) s.v.:

Jajalo 6,5: La sufficienza ampia la guadagna ancora una volta perchè si vede che anche in una giornata non particolarmente brillante è uno dei pochi a tenere dritta la barra del timone. Sa conquistarsi i falli che rompono il ritmo e ha sempre il senso della posizione. Come a metà secondo tempo quando strappa a Malcore un gol fatto: e quel recupero vale come un gol fatto.

Chochev 6: Prosegue il cammino di reinserimento. Sembra più rigenerato dal punto di vista atletico, va anche vicino al gol confermando il senso del tempo negli inserimenti offensivi e supporta Jajalo nell’impostazione. Esce perchè è stremato ma porta a casa il “gettone”.

(dal 30′ s.t. Haas) s.v.: Va a infoltire il centrocampo, dando una mano.

Falletti 7: Segna il terzo gol stagionale (tutti in trasferta dopo Carpi e La Spezia) con la freddezza dell’attaccante e la classe che gli è propria. E così nobilita una partita che non è memorabile ma che conferma la necessità di farlo giocare – come stavolta e come con l’Ascoli – in una posizione non troppo defilata del campo.

(dal 36′ s.t. Puscas) s.v.: Non ha il tempo di entrare in partita.

Trajkovski 7: L’azione che porta al gol di Falletti vale da sola il prezzo del biglietto, giocata di grande classe e generosità. E questa giocata lo sblocca. Dopo un primo tempo anonimo (solo un acuto, il tiro a fine primo tempo) diventa protagonista indiscusso nella ripresa, l’uomo in più che fa rifiatare il Palermo. Nel finale “addirittura” si rende utile anche nei raddoppi difensivi.

Moreo 6: Meno scoppiettante del solito ma va anche detto che nel primo tempo la squadra non lo supporta mai. Anche lui si sblocca nel secondo tempo, con personalità riesce a tenere il pallone alto e conferma di essere un titolare di questa squadra.

TRAJKOVSKI: “VITTORIA SOFFERTA”

CITTADELLA – PALERMO, GLI HIGHLIGHTS

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VENTURATO: “TROPPI GOL MANGIATI”